06mag 2018
La Val d'Orcia attraverso i segni di ZakSlice

E’ dedicata a uno dei paesaggi più belli del mondo, patrimonio dell'UNESCO la mostra che tra pittura e fotografia celebra l'anima della Val d'Orcia. "I segni di ZakSlice nell'anima della Val d'Orcia”, questo il titolo dell’esposizione che sarà inaugurata il prossimo 26 maggio a Pienza (SI), nel suggestivo Chiostro di San Francesco. Le numerose opere del fotografo Andrea Lensini e del pittore Daniele Zacchini – entrambi senesi - mostrano e raccontano un paesaggio naturalmente straordinario in modo nuovo e diverso. Si parte da uno scatto fotografico che viene stampato su una superficie sempre diversa, dall'affresco, al legno, dal ferro all'acciaio fino a materiali di riuso. Quindi l'immagine viene interpretata pittoricamente con l'uso di colore acrilico e spatola con l'obbiettivo di esaltare le linee essenziali che la caratterizzano.
Nulla è lasciato al caso: la ricerca di ZakSlice parte dagli studi di Fibonacci in modo particolare quelli dedicati alla sezione aurea, anima e regola dell'universo, gioco della matematica a cui si ispirano la natura, gli esseri viventi, le galassie, e da cui Daniele e Andrea traggono il senso estetico del loro "fare arte".
 
A Pienza saranno 23 le opere in mostra, di vario formato e capaci di restituire emozioni differenti.
"I segni di ZakSlice nell'anima della Val d'Orcia" è organizzata da ZakSlice in collaborazione con la Terrazza del Chiostro e resterà aperta fino al 26 agosto.
L'ingresso è libero.
Orario: tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 22.
 
ZaKSlice: nel 2016 Andrea Lensini e Daniele Zacchini creano il marchio d'arte "ZakSlice" un progetto di design per la valorizzazione dell'arte nel quotidiano attraverso l'abbigliamento, l'arredamento, gli oggetti di uso comun

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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