02ott 2017
LA MUTAZIONE DIGITALE: ECCO COME STIAMO CAMBIANDO
Nella tana del Bianconiglio. Saggio sulla mutazione digitale

Sull’epocale cambiamento che stiamo, vivendo - connessi come siamo 24 ore su 24 - è davvero difficile interrogarsi. Prova a farlo Rossano Baronciani, insegnante di Etica della Comunicazione, in un testo agile e gradevole. Stiamo vivendo, oramai dobbiamo esserne consapevoli, una vera e propria mutazione antropologica, un cambiamento radicale del nostro pensare e agire. Internet non è semplicemente uno dei nuovi media, ma un enorme, immaginaria scatola che li contiene tutti, adatto a ogni linguaggio. Stiamo trasformando il nostro corpo, la nostra identità, la nostra prospettiva, la percezione, persino, di cosa sia giusto e cosa errato. Il tema è: ora che siamo cambiati, o perlomeno lo stiamo facendo, come rapportarci al prossimo? La “presenza”, la voce, il contatto, non ci sembrano più necessari, consci come siamo – ma non siamo sbagliando che tablet e smartphone  ci facilitino la vita. Siamo davvero connessi al mondo o semplicemente “alone together”, ansiosi, inquieti, e quindi profondamente tristi? L’interattività, che ci illude di essere sempre partecipi non sarà in fondo un (crudele) gioco e quindi un inganno?  La riflessione di  Baronciani è seria e la citazione del Bianconiglio di Lewis Carrol tutt’altro che casuale: il rischio è che quella tana si riveli tanto profonda da disorientarci definitivamente. Forse sarebbe meglio frenare un po’, alternare strumenti educativi e informativi vecchi e nuovi, piuttosto che perseguire l’idea di un progresso sempre “necessario”. E chissà se, a salvarci, non  saranno come sempre i bravi insegnanti. 

 

Rossano Baronciani

Nella tana del Bianconiglio. Saggio sulla mutazione digitale

Effequ, Orbetello, 2014

Pp.135

12,00 euro

SPUNTI DI VISTA

EDITO

“Navigavamo in un mare di latte”, così Luciano di Samosata, scrittore greco antico di origine siriana e narratore di fantascienza ante litteram immaginava una crociera fantasiosa ai confini delle realtà.

Oggi invece la situazione è ben diversa: navighiamo infatti e realmente in un mare di plastica (1). Ma da dove l’origine, dove la destinazione finale e quali infine gli eventuali rimedi? 

Immaginiamo quale sia il tragitto di un normale cotton fioc, dalle orecchie dopo la pulizia nel nostro habitat domestico: magari lo scarichiamo ...

 

 

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