26ago 2019
La botanica della birra

Da poco in libreria La botanica della birra di Giuseppe Caruso. Edito da Slow Food Editore, il volume indaga nel dettaglio oltre 500 specie vegetali per biochimica, gusto, storia, utilizzo ed eventuale tossicità. Tutte illustrate a mano dall’autore.

L’Angelica archangelica è una pianta erbacea perenne dall’odore aromatico-pungente e dal fusto robusto, coperto di pruina bianca, a volte un po’ arrossato. Viene utilizzata in diverse birre speziate come la piemontese Baladin ma, attenzione, perché ad alte quantità è tossica.

L’Arbus Unedo, invece, non è mai tossico e viene utilizzato per le fruit beer come la Jenlain della francese Duyck per quella piacevole sensazione amaricante e balsamica.

E poi c’è l’avena, che accompagna la storia della birra almeno dal Cinquecento e oggi è utilizzata nella produzione di molte stout britanniche perché dona alla birra morbidezza, cremosità e struttura…

Sono oltre 500 le specie recensite dal botanico Giuseppe Caruso in La botanica della birra, un volume rigoroso e prezioso assieme, che va oltre la pubblicazione tecnica diventando in tutto e per tutto un libro da tavolino grazie alle bellissime illustrazioni a china realizzate di proprio pugno dall’autore.

Ogni scheda fornisce nomenclature e classificazioni, morfologia e distribuzione geografica, il dettaglio su quali parti della pianta vengano utilizzate nella birrificazione, l’eventuale tossicità, la composizione chimica e le possibili applicazioni brassicole di ogni specie.

La botanica della birra è anche un invito alla creazione di un legame forte tra prodotto e territorio, una scelta etica e funzionale, capace di trovare ottimo riscontro anche sul mercato.

Scrive l’autore nella sua introduzione: "Una tendenza emergente è la localizzazione, la riduzione, drastica in alcuni casi, degli ingredienti brassicoli reperiti in luoghi fisicamente distanti dal birrificio. A fronte di un’apparentemente infinita disponibilità di prodotti e ingredienti brassicoli, effetto della globalizzazione, c’è chi ritiene di gran lunga più etico, più funzionale e perfino più conveniente utilizzare prodotti locali".

La botanica della birra si chiude con un utilissimo glossario erborista per i non esperti ed è pensato per soddisfare la curiosità di un sempre più vasto pubblico di artigiani della birra casalinga ma anche le esigenze dei professionisti del settore.

 

La Botanica della Birra

Collana Slow Book

Pagine 512

Prezzo 39,90 €

 

 

 

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Lasciata la stagione più cada dell'anno, per noi della Redazione ne inizia un'altra ugualmente "bollente". Sì perché con l'autunno (1) ritornano i molti Saloni del settore food come Host (2) per il mondo Ho.Re.Ca a Milano (dal 18 al 22 Ottobre 2019), dell'interior design come Cersaie a Bologna (3) e del fashion (abbiamo appena concluso l'esperienza profumatissima di Pitti Fragranze a Firenze