11set 2018
I rimedi floreali italiani
Guida all'essenze terapeutiche home made

Sono 33 i "Rimedi floreali" con fiori made in Italy che Mara Granzotto indica nella sua piccola ma esaustiva guida alla floriterapia italiana edita Il Punto d’Incontro.
Ciò che piace in queso testo che "profuma" di generoso e di sano, è la volontà di non recidere o raccogliere alcuna pianta o bocciolo per auto produrre soluzioni floreali, appunto, atte a migliorare gli aspetti emozionali, psicologici e fisici delle persone. La tecnica insegnata dall'autrice, operatrice olistica, è chiara e rigorosa: una corretta predisposizione spirituale e alcuni strumenti per far propria o meglio, "accogliere" la "vibrazione" del fiore all’interno di un rimedio. Il risultato? Oltre 33 schede, su 30 fiori e 3 acque speciali - non create cioè con l'ausilio di piante - con varie suggestioni su sintomi, rimedi, corrispondenze e meridiani. Così anche la Stella Alpina, per esempio, specie protetta, che è, tra l'altro, un ottimo decongestionante e antispasmodico, ci viene in aiuto semplicemente perché è lì, nella sua interezza, pronta a entrare in empatia con noi e con il nostro disagio o malessere. Una terapia "sottile", che non vuole avere ovviamente finalità mediche, per nulla complicata nel processo di elaborazione. Alla portata di tutti e dalle grandi potenzialità "armonizzanti" e "riequilibratrici".
Ancora... l'Ortensia, fiore di indubbia bellezza, molto diffuso nei giardini italiani. La sua parola chiave? Chiarezza. E' indicato a chi si sente solo e confuso. O il Rosmarino, per chi è privo di energie. E così via. L'importante, come dice la Granzotto è - "Ascoltare con il cuore aperto il dialogo silenzioso di queste stupende creature che allietano con il loro delizioso profumo... la nostra esistenza in questo pianeta". Regalandoci benessere.

 

Rimedi floreali italiani

Mara Granzotto

Il Punto d’Incontro

Pp: 139

Prezzo: 12,90 euro

 

 

 

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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