11lug 2019
I pollici verdi
Usi e costumi dei popoli degli orti e dei giardini

Il magnifico mondo del green raccontato con tutti i suoi pregi e difetti dall’ingegnere e giornalista fiorentino Andrea Papini. Con un pizzico di humour. Questo è ciò che si scopre nelle oltre 90 pagine del fruibile e agréable (passatemi il francesismo) libretto edito SarnusI pollici verdi, usi e costumi dei popoli degli orti e dei giardini”. Ci sono i vivaisti, gli specialisti, i botanici e poi la vasta pletora dei “pollici verdi”, green addicted per passione, dove varie figure tra cui il pensionato con l’orticello, la signora Maria che ha un balcone come un quadro impressionista, lo snob del prato all’inglese che non bada a spese, i cultori della civiltà asiatica alias bonsaisti, i nomadi sempre alla ricerca di quella pianta perduta, a volte anche al limite del rispetto delle norme pubbliche. E ancora gli impiantisti animati da una puntuale (ma non sempre risolutiva) caparbietà nella progettazione tecnologica del proprio giardino. Ventuno diversi tipi di “giardinieri fai da te” corredati da disegni spiritosi, vere macchiette come nel capitolo dei fortunati ereditieri dove il rampollo di famiglia che si ritrova a “gestire e mantenere questi tesori preziosi” esordisce dicendo: “Guavda una fatica mantenevlo”.

Si sorride, ci si indigna e, spesso ma non troppo, ci si riconosce. Premesso che come nipote di un botanico sono una sorta di oltraggio alla famiglia, vista la mia scarsa gestione del verde, scorrendo le divertenti pagine, mi sono rivista negli indoor (già il titolo è una promessa). Come tante “cittadine”, pure io sono caduta vittima di quel coup de foudre da gardenia. Che, probabilmente, è sopravvissuta non tanto per le mie “modeste” cure e attenzioni, piuttosto per le ”capacità dei vivai che rendono possibile la crescita di quelle piante poi offerte a buon prezzo negli iper e supermercati” - come dice bene Papini. Le ultime 20 pagine del libro narrano dei “grandi”, di quelli che hanno lasciato il segno come Rudolf Steiner o che fanno scuola come Carlo Petrini. Maestri da cui non si può non prendere ispirazione, sopratutto ora che l’emergenza ecologica è una realtà. 

Per 7 euro, questo libro tascabile può essere vostro. Un’idea cadeau originale e spassosa, ancora meglio se abbinata a una bella Rosa canina.

 

I pollici verdi

Usi e costumi dei popoli degli orti e dei giardini

Andrea Papini

Sarnus, 2019

Pagine: 96

Collana: I naturini

Prezzo: 7 €

SPUNTI DI VISTA

EDITO

In questi giorni caldi di agosto mi sono imbattuta in uno di quegli immensi Garden center che offrono soluzioni di ogni tipo per un giardinaggio prêt-à-porter. Veloce, spesso elementare: una sorta di giardinaggio "pigro" dove il nuovo giardiniere preferisce il colpo d'occhio, l'estetica, trapianti ossessivi a discapito di tempi, innesti, semina accurata, pazienza (1)...

Ma che ne è di ciò che mia madre mi ha sempre ripetuto? E cioè che mettere le mani nella terra crea una benefica dipendenza, tale da non poterne più fare a meno? (2...