13dic 2019
Firenze - Palazzo Vecchio: arazzi medicei
Proseguono le visite guidate

Proseguono domani - sabato 14 dicembre, alle 16.30 - le visite guidate per ammirare i preziosi arazzi dedicati alle Storie di Giuseppe, principe dei sogni, esposti all’interno del percorso museale di Palazzo Vecchio, nella Sala dei Duecento.  

I venti arazzi medicei sono tornati a Firenze grazie ad un accordo tra il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il Comune di Firenze. 

Sono esposti a rotazione, quattro alla volta, secondo la loro collocazione originale, nella Sala dei Duecento. Questa serie di panni monumentali costituisce una delle più alte testimonianze della manifattura tessile e dell’arte rinascimentale. Vennero commissionati da Cosimo I de’ Medici tra il 1545 e il 1553 a due dei maggiori arazzieri fiamminghi, Jan Rost e Nicolas Karcher, sulla base di cartoni disegnati da Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati. Il ciclo si articola in venti scene, ognuna dedicata a uno episodio specifico della storia del patriarca. La scelta del tema ha un chiaro riferimento allegorico, tracciando un parallelismo tra la vita del patriarca Giuseppe e le vicende politiche di Cosimo e, più complessivamente, della famiglia Medici.

 

Ogni sabato, alle 16.30, si tengono Visite guidate – Costi: €2,50 (residenti Città Metropolitana) – €5,00 (non residenti Città Metropolitana) oltre al biglietto di ingresso (€ 3,00). La prenotazione è obbligatoria.

L’Ingresso è solo su prenotazione a partire dalla 14.30. Gli ingressi sono previsti tutti i martedì-mercoledì-venerdì-sabato-domenica dalle 10.00 alle 17.30 (massimo 25 persone ogni 30 minuti).

Informazioni e prenotazioni MUS.E:
Tel. (+39) 055 2768224 – (+39) 055 2768558

 

info@muse.comune.fi.it

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Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o