17dic 2019
Firenze - Cosa vedere durante le vacanze di Natale
Galleria dell’Accademia e Uffizi aperti nei due lunedì del 30 dicembre e del 6 gennaio

L’arte sarà il regalo di Natale che le Gallerie degli Uffizi metteranno sotto l’albero per turisti e fiorentini. La Galleria dell’Accademia di Firenze, gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli resteranno visitabili in via del tutto straordinaria anche con aperture prolungate serali. 

Gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia, infatti, saranno entrambe straordinariamente aperte lunedì 30 dicembre e lunedì 6 gennaio dalle 8,15 alle 18,50 (ultimo ingresso, non prenotabile, ore 17,45).

Gli Uffizi e Palazzo Pitti saranno aperti anche per la vigilia di Natale e per l’ultimo dell’anno con chiusura anticipata alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 16,45, inizio delle operazioni di chiusura alle ore 17,35).

Nelle giornate del 28 dicembre e del 2 e 4 gennaio, gli Uffizi offriranno anche un prolungamento dell’orario di apertura dalle 19 alle 21 (ultimo ingresso alle ore 19,45 e inizio delle operazioni di chiusura alle 20,35). Infine, il Giardino di Boboli sarà straordinariamente aperto per Capodanno, mercoledì 1 gennaio, dalle 10 alle 16,30 (ultimo ingresso, non prenotabile, alle ore 15,30).

“Mai come quest’anno – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt – apriamo i nostri musei nel periodo festivo tra  Natale e l’Epifania. Portate le vostre famiglie a vedere i capolavori dell’arte sacra e non solo, e in particolare venite ad ammirare La Vergine in adorazione del Bambin Gesù del Correggio, L’adorazione dei Magi di Leonardo, o il Trittico Portinari di Hugo van der Goes per rendere omaggio a questo momento speciale per tutta l’umanità”.

 

 

LE GALLERIE DEGLI UFFIZI

Piazzale degli Uffizi, 6

50122 Firenze

T +39 055 2388 831 

 

 

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o