06feb 2019
Firenze - Al via ciclo di concerti gratuiti
Il Cherubini a Casa Martelli

La vocazione musicale di Casa Martelli, che ha contraddistinto in questi ultimi dieci anni le attività collaterali del museo, si arricchisce nel 2019 di una importante collaborazione, scaturita dal fruttuoso concorso di intenti fra istituti culturali cittadini. Per tutto l’anno, il Salone da ballo del Museo ospiterà un ricco programma di concerti del Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini”, grazie a una collaborazione che vede coinvolti, oltre ai Musei del Bargello e il Conservatorio, anche il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Plank-Institut, generoso prestatore del pianoforte, e il Centro Studi Luigi Dallapiccola. Promotore appassionato e sensibile dell’iniziativa e di questo straordinario tessuto di relazioni fra istituti musicali, museali e di ricerca storico artistica è Mario Ruffini, nella sua duplice figura di docente al Conservatorio Cherubini, oltre che Presidente del Centro Studi Luigi Dallapiccola, e di responsabile del Dipartimento di Musica e Arti Figurative al Kunsthistorisches Institut in Florenz.
Il Direttore dei Musei del Bargello — Paola D’Agostino — ha dichiarato di «essere molto lieta della prosecuzione della tradizione di raffinati concerti da parte di giovani musicisti nel salone di Casa Martelli e di una collaborazione che rinsalda la trama di rapporti che i Musei del Bargello continuano a tessere con le istituzioni culturali della città gigliata».
Il ciclo di concerti, distribuiti con cadenza mensile alle ore 17.00 di ogni primo giovedì del mese (ad eccezione di agosto), avrà inizio giovedì 7 febbraio con la pianista Lavinia Bertulli, che suonerà brani di compositori fra il Romanticismo e la sperimentazione novecentesca con il Carnaval Op. 9 di Schumann, lo Studio trascendentale “Chasse neige” di Liszt e la Sonata in Fa diesis minore n. 3 di Scriabin.

Info:

Musei del Bargello

Tel 055-0649460

mn-bar.comunicazione@beniculturali.it

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Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lasciare liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati...