18apr 2017
ESCHER, GENIO OLANDESE A CATANIA

l genio olandese di Maurits Cornelis Escher (1898- 1972) produsse in Sicilia numerosi capolavori della grafica. Non soltanto città e paesi noti, ma anche luoghi per così dire “eccentrici”, che lo appassionavano molto. Luoghi solitari e sperduti, scorci e suggestioni che, dopo essere state tradotte in disegni, si trasformavano in incisioni (Foto - Mano con sfera riflettente 1935, Litografia, 31,1x21,3 cm, Collezione privata U.S.A. - All M.C. Escher works © 2016 The M.C. Escher Company The Netherlands. All rights reserved).

Catania lo celebra con una mostra a Palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele II, al civico 121, fino al 17 settembre. Tra le opere in rassegna si segnalano “Mano con sfera riflettente” del 1935, “Vincolo d’unione” del 1956, “Metamorfosi II” del 1939,  “Giorno e notte” del 1938”, creazioni iconiche che lo  resero celebre. 

Per l’occasione, a queste opere ormai presenti nell’immaginario collettivo, è affiancata un’inedita selezione di opere prodotte da Escher durante i vari soggiorni in Sicilia avvenuti tra il 1928 e il 1936, quando l’artista giunse per l’ultima volta e proprio a Catania nel corso del suo ideale Grand Tour nella penisola.

Nell’isola “bedda” l’artista maturò buona parte della sua magistrale capacità di sintetizzare scienza e arte, resa poi soprattutto in xilografie e litografie. Esempio di questa unione fertile, le colonne e i prospetti degli antichi templi greci della Sicilia occidentale, come il “Tempio di Segesta” del 1932; le cartoline” di litorali come in “Catania” (1936) dove la città è vista dal porto con barche a vela appena ormeggiate in un pomeriggio al tramonto, col Duomo dedicato a Sant’Agata a fare da quinta e, sullo sfondo, fra la foschia di nuvole basse, la grande mole dell’Etna fumante; i chiostri delle più ricche Basiliche (come nel vero e proprio virtuosismo incisorio del “Chiostro di Monreale” del 1932); e ancora vedute aeree come la “Cattedrale di Cefalù” del 1938.

In Sicilia insomma era iniziata la ricerca e la riflessione su ordine e caos come due opposti da armonizzare e rendere vivi nelle sue opere. 

Pertanto la mostra, anche in virtù dell’audioguida concessa gratuitamente a tutti i visitatori, offre la possibilità di esplorare, attraverso bidimensionalità e tridimensionalità mondi simultanei. 

La mostra Escher è promossa dal Comune di Catania, prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation ed è curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea. Il catalogo è edito da Maurits.

 

 

Info:

 

Indirizzo : via Vittorio Emanuele II catania

Photo Credits

Photo 1 : All M.C. Escher works © 2016 The M.C. Escher Company The Netherlands

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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