18ott 2018
ADI INDEX 2018
La linea DOT di Monica Graffeo selezionata nella pubblicazione ADI Design

La progettualità quella vera, quella intelligente e funzionale deve rispondere ai bisogni delle persone, perfetta sintesi tra funzionalità ed estetica. E poi deve adattarsi ai tempi che cambiano, alle case che diventano più piccole, i cui ambienti si trasformano in spazi fluidi. Dove nulla è per sempre.
In quest'ottica segnaliamo un oggetto (lo ammeto, in Redazione è stato un vero coup de foudre) tanto semplice quanto geniale. Quintessenza della coerenza. E bello. Si tratta della collezione DOT, sistema modulare per il bagno e per la casa, firmata da Monica Graffeo per EVER Life Design, e selezionata nella pubblicazione ADI Design Index 2018.
I plus? un prodotto quotidiano, immediato, volutamente basico, ma progettato con cura per inserirsi in tutti gli ambienti con una connotazione user-friendly. E, perché, no vocato alla multifunzionalità.
Punti e linee sono gli elementi portanti della collezione: un sottile cavetto d’acciaio scorre all’interno di solidi cilindri fissati a muro che, a seconda delle esigenze e della creatività di chi utilizza DOT, possono essere disposti liberamente senza grandi vincoli.
Il cavo funge da portasalviette, ma è anche spazio utile per appendere altri oggetti e la parte finale può essere accessoriata con un fermo o un portarotolo.
Gli elementi cilindrici, oltre a ospitare piccoli piani di appoggio possono, a necessità, diventare utili appigli e sostegni sicuri, con una tenuta certificata di 120 kg.
DOT viene venduto in un kit base formato da due cilindri e un cavo in acciaio di 1,10 m di lunghezza.
Geniale.

La pubblicazione ADI Design Index 2018 è stata presentata il 15 ottobre a Milano - Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra dei prodotti selezionati. Dal 20 novembre la mostra farà tappa a Roma presso l’Acquario Romano-Casa dell’Architettura.

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.