19nov 2018
Vaso o lampada? Nasce "lou" la collezione di luce by Aldo Cibic per Venini

Un pò lampada un pò vaso è questa la collezione "Lou" di “Oggetti luminosi” per Venini firmata da Aldo Cibic (1 - 2). Si tratta di tre modelli in vetro di Murano che affascinano proprio per la loro ambiguità intrinseca, per il gioco inaspettato dove ogni lampada diventa un vaso e viceversa (3). Così prevale l’intensità dei colori del vetro quando la luce è spenta, per poi restituire la dimensione eterea della materia nel momento in cui la lampada viene accesa. La collezione, realizzata utilizzando il lattimo, un vetro bianco opaco nato a Murano a metà del XV secolo, si distingue anche per un vezzo: il pinnacolo rosso che ne definisce la sommità.
“Lou nasce dall’idea di lavorare su una forma che ha una sua ambiguità tra l’essere vaso e l’essere lampada. Sono di fatto delle forme di vasi con un piede di metallo ed un tetto dai colori tenui alla cui sommità è posto un pinnacolo rosso. In qualche modo questi oggetti di luce possono sembrare familiari, ma non è facile capire dove li si è visti prima. È sempre una piacevole sorpresa godere dell’intensità dei colori del vetro quando la luce dell’oggetto è spenta, e scoprire, quando si accende, che i colori diventano più eterei ed emerge la lavorazione artistica del vetro” - dichiara il designer veneto.
Una nuova forma di luce. Incantevole anche nella sua nota vagamente orientale.

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EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o