14set 2020
Trentino: le profumate altezze di Cembra Cantina di Montagna
Pinot Nero Vigna Saosent, espressione di un territorio unico

Cembra Cantina di Montagna si racconta già nel nome. Cembra è la sua ubicazione, un paesaggio trentino variegato, dove il profondo abisso scavato dal torrente Avisio e i caratteristici terrazzamenti vitati che ne disegnano la valle raccontano un luogo forte di una comunità che da tempi immemori è dedita alla salvaguardarne la storia, la poesia e i gioielli di Bacco. Uno scenario idilliaco con al centro la rigogliosa maison vitivinicola che dagli anni ‘80/90 seleziona gli appezzamenti più vocati per dare vita a vini interessanti, di qualità che ben riflettano la ricchezza del territorio (1 - 2). E proprio qui, arrampicato a 560 m sopra il livello del mare, una piccola ma preziosa vigna (3), uno scrigno delicato ma molto generoso regala un Pinot Noir dalla spiccata personalità, pulito ed elegante: "Vigna Saosent di Cembra Cantina di Montagna" (4). E' a dir poco affascinante quanto il nobile ma esigente vitigno francese abbia trovato il suo habitat d’elezione in questi gloriosi appezzamenti di 1.5 ha in cui le viti sono disposte a forma di anfiteatro romano, per una densità di 6.500 piante/ha. Vigneti accarezzati tutto l’anno dal sole e cullati dolcemente dall’Ora del Garda, vento tipico proveniente dal sud, che nei tiepidi pomeriggi primaverili risale lungo la valle e contribuisce a proteggere la loro salubrità. Ancora... La favorevole esposizione di Vigna Saosent, il terreno sabbioso, mediamente ricco di argilla e di sostanza organica, con basso di contenuto in calcare e ben drenato, nonché l’escursione termica tra il giorno e la notte rendono questo romantico anfiteatro il luogo ideale per la crescita del Pinot nero.

“Con la produzione del Pinot Nero Vigna Saosent abbiamo messo in gioco anima e corpo: per noi significa infatti sfidare il panorama internazionale e l’inimitabile eleganza, nonchè l’apice qualitativo, di uno dei migliori vini al mondo. Il nostro obiettivo è quello di far emergere la personalità unica del Pinot Nero, declinandola secondo le caratteristiche del territorio della Val di Cembra. L’altitudine della Vigna Saosent ci permette di sviluppare un frutto importante e in particolar modo una notevole profondità in bocca, mantenendo l’eleganza e la finezza che caratterizzano questa varietà. La veste tipica del Pinot Nero viene dunque adornata con nuove sfaccettature tipiche della nostra zona di montagna ed è questo, ciò che lo rende differente”, afferma Ezio Dallagiacoma, Direttore Tecnico di Cembra Cantina di Montagna. 

Sono circa 10.000 le bottiglie di Pinot Nero Vigna Saosent prodotte da Cembra Cantina di Montagna: le uve vengono raccolte manualmente nella prima decade di ottobre e in seguito avviene la fermentazione a temperatura controllata, con frequenti follature e rimontaggi per estrarre il colore e gli aromi contenuti nella buccia. Il Pinot Nero Vigna Saosent matura in tonneaux e barriques per 12/18 mesi prima dell’imbottigliamento e continua il suo affinamento in bottiglia per almeno un anno. 

Stile e profondità per una rosso che incanta con i suoi riflessi granata e si esprime con fragranze di frutti di bosco, lamponi, ciliegie, mirtilli, e aromi speziati di vaniglia e cioccolato. Une perla di montagna il cui successo deve molto alla mano dell'uomo. Sorsi brevi ma intensi di gradevole verità al palato.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o