03giu 2019
"Slow cocker cucinare con lentezza, segreti e ricette"
4 esperti raccontano...

Perché parlare di slow cocker? Ammesso che tutti sappiate di cosa si tratta, ho deciso di condividere questo argomento ai fornelli per una duplice ragione. Innanzitutto perché ne faccio ampio uso in cucina e quindi la mia testimonianza è sicuramente un valore aggiunto, ma sopratutto perché dal 2018 l'editore faentino Quinto Quarto pubblica un valido manuale di ricette (e non solo) a tema.

"Slow cocker cucinare con lentezza, segreti e ricette", già il titolo preannuncia il "succo" slow di questo metodo di cottura vantaggioso e ricco di sorprese. Ma di che strumento stiamo parlando? Un pentola piuttosto semplice (e ciò è altresì meritevole) con l'anima in ceramica vocata a cotture lente e a bassissima temperatura. Il risultato? Zero condimenti, grazie all'umidità che si crea all'interno, a favore di un giro vita invidiabile. Ne conseguono piatti molto teneri e gustosi come carne morbida o verdure sode e saporite. Di più... usarla è di una facilità disarmante: basta inserire gli ingredienti e accendere. Praticamente impossibile, proprio per la natura stessa della pentola, bruciare le pietanze. E non serve mescolare. Ecco, quindi, il vademecum a firma di ben 4 autori -  Claudiao Ceserano, Daniele Giacomini, Andrea D'Ippolito e Diego Marsicano - in realtà 4 amici con la "fissa" della cottura lenta che illustrano quanto l'elogio della "calma" in cucina sia un vero atout. Cosa c'è di più invitante di dimenticarsi della pentola per 4/6 ore e, una volta a casa, trovare la cena pronta e fumante? Ancora... Numerosi i capitoli propedeutici per rendere il lettore consapevole di questo approccio al food "rilassato". La storia, ovviamente, che ha origini lontane con il tegame di terracotta in passato coperto dalle ceneri. Successivamente nei più recenti anni '70 con l'antenata Croce - Pot. E poi la filosofia alla base della slow cocker, il risparmio energetico, il lato salutare, la flessibilità che la rende alla portata di tutti etc. Per quando avviene l'upgrade, diventando a tutti gli effetti dei slow cocker addicted, abbondano preziosi consigli e trucchi. Così la possibilità di convertire la ricetta della memoria a cui siamo affezionati dal classico forno o fornello: "Basta seguire alcuni semplici accorgimenti sempre validi e variare i tempi di cottura", grazie a una preziosa tabella che gli autori forniscono per una riuscita ottimale.

Le ricette? Provate il "sempre verde" Ragù alla bolognese. Non ve ne pentirete. Per vegetariani e intolleranti al glutine numerose le suggestioni golose, tutte contrassegnate da un legenda che ne indica le peculiarità. La Zuppa di Quinoa: "Il rischio che diventi un "mappazzone" è scongiurato proprio dal timer della slow cocker". Dal mondo, i Bocconcini di pollo cinese un "mix agrodolce per titillare le vostre papille gustative". Coté dolci la Torta all'ananas, facile e veloce, è un successo garantito a tavola. Oltre 45 proposte per tutti i gusti e le voglie.

Un plauso anche alla grafica del libro (4), bella, particolarmente creativa e originale con le illustrazioni della brava Agnese Pagliarini. Come la copertina, sobria, pulita, accattivante a ricordare l'essenza di questa cottura. Lenta.

 

Slow Cooker Cucinare con lentezza, segreti e ricette

Claudio Cesarano, Andrea D'Ippolito, Daniele Giacomini, Diego Marsicano

Collana: Grande 

ISBN: 9788885546080

Pp. 112 - formato: 17 x 24 - cartonato

Prezzo di copertina: € 18,00

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lasciare liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati...