17mag 2020
Si rincomincia!
Facciamo tesoro di ciò che abbiamo imparato...
Finalmente ci siamo! L'agognata libertà (ma sempre con il rispetto delle dovute regole di distanziamento sociale) è arrivata! (1 - 2 - 3)
Un periodo buio, inaspettato, sofferto e sopratutto di grandi cambiamenti per cui molte porte si apriranno e altre si chiuderanno per sempre. Ci guardiamo indietro e ci sembra di aver attraversato un sogno con i contorni quasi di un incubo dove alcuni di noi, da ora in poi, rimetteranno in discussione la propria vita e se stessi.
Ecco... ora è lecito chiedersi cosa ci rimane del lungo lockdown tra paura, spaesamento, stupore continuo, commozione ma anche riscoperta dei valori, quelli veri, degli affetti che contano, del calore di casa e della famiglia.
Personalmente non potrò dimenticare l'importanza del sistema sanitario che cura tutti e che dovrebbe essere sempre al primo posto dell'agenda di Governo (qualunque esso sia). L'informazione "sana" e non di presunte reti dispensatrici di fake news. L'importanza di affidare la nostra vita a regole (forse anche aspre) per non ammalarci. Lo slow living, un buon libro (4), la vicina che, per la prima volta, ci ha rivolto una parola amichevole dal balcone (5), l'aria più pulita, gli animali, dagli uccelli ai delfini fino alle anatre, che ci hanno accompagnato (al posto delle auto) e allietato in questa lunga costrizione a casa.
Il riuso e l'attenzione a non sprecare: tutti siamo diventati un pò più bravi a recuperare quell'ortaggio quasi alla fine, per reinterpretarlo in una deliziosa crema. 
La pazienza (tanta!) in coda al supermercato (o in farmacia).
La nostra casa, piccola o grande che sia, su cui merita a volte investire per renderla più fruibile, calda, intelligente e sopratutto "nostra" (6).
Ora si riparte, forse in salita, forse più deboli o più forti. Certo è che siamo qui a raccontarlo, favoriti dalla sorte. Un grazie è d'obbligo.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...