22set 2020
Scuola - La merenda anti Covid rilancia pasti più sani
L'indagine di Coldiretti

L'emergenza Covid ha stravolto molte cose, abitudini e trend consolidati. Come il pranzo dei più piccoli a scuola... ma non tutto il male viene per nuocere. Lo dichiara Coldiretti che da una indagine Coldiretti/Ixe’ ha registrato la nuova consuetudine di uno scolaro su tre (35%) a prediligere la merenda preparata a casa da genitori e nonni con frutta, panini semplici e torte casalinghe (1 - 2). Decisamente bene se pensiamo quanto la "vecchia" tendenza di acquistare prodotti confezionati (25%) sia scesa nel range di preferenze dove anche pizza, focaccia o cornetti freschi al negozio registrano un 7%.

L'home made in cucina è una delle tante conseguenze post Covid: mantenere le distanze sociali, ridurre al minimo i contatti esterni ed i rischi di contagio invogliano, sempre di più e meglio, a "mettere le mani i pasta", con il coinvolgimento spesso di genitori e figli nella preparazione di prelibatezze anche à porter

Niente più scambi di merenda tra i bambini (3), inoltre, il che significa minor assunzione di cibo iper calorico o non proprio salutistico. Al via quindi a golose schiscette o lunch box di produzione casalinga magari completi di panini della tradizione - con del buon salame di Varzi DOP (4)? - o colmi di frittata o ancora a di torte green. 

Gli spunti decisamente non mancano!

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...