15lug 2019
Sardegna - Torna la rassegna Appetitosamente
Da giovedì 25 a domenica 28 luglio a Siddi

“La festa che parte dal buon cibo, e coinvolge lo spirito e la mente” Così l’incipit del programma. La quattordicesima Edizione propone quattro giorni dedicati al cibo e alle produzioni di qualità. Con incontri, concerti, laboratori, proiezioni, mostra mercato, visite guidate, cene in strada, degustazioni, percorsi, convivi ed altro.

La filosofia della kermesse, ricchissima di eventi grandi e piccoli, enogastronomici, culturali, letterari e musicali è la stessa dal 2006, anno della fondazione, a cura del Comune di Siddi, della Cooperativa Villa Silli e della Condotta Slow Food di Oristano: raccontare e offrire le produzioni enogastronomiche della comunità di Siddi - da oltre 60 anni borgo rurale sardo della pasta - permettendo ai visitatori di scoprirne le risorse culturali e ambientali, la sua identità, le attività artigianali, le persone, il territorio della Marmilla.

Tra gli highlights dell’edizione, che quest’anno ha per tema prezioso la libertà c’è l’inaugurazione, venerdì 26 alle ore 11, di “Sapori per immagini. Il cibo ai tempi di Instagram”, mostra fotografica di Francesco Pruneddu, con la presenza dell’autore, presentata Marco Pisanu, Presidente Associazione CulturalMente 2.0.

Sabato 27 luglio alle ore 11.00 presso Casa Puddu Crespellani l’evento “Il sale della vita. Viaggio nel mondo del sale, un bene di eccellenza della Sardegna”. Partecipano: Fabrizio Mascia, Saline Ing. Luigi Conti Vecchi, Syndial - Assemini; Stefano Marcato, FAI Saline Conti Vecchi - Assemini; Matteo Carlotta, Atisale - Sant’Antioco.

A seguire alle ore 19.00 presso la Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu  “Domino tour en plain air” Malika Ayane in concerto.

Alle ore 22,15 per le vie del Centro Storico “Aggiungi un posto a tavola”: La comunità di Siddi “apre” ai visitatori imbandendo tavoli e pietanze. Alle ore 23.00 presso Ex Pastificio Puddu (nel cortile) Dario Elia, Istituto Italiano Analisi Sensoriale – LIMBA, conduce Libertà sotto spirito: un viaggio tra assaggi e scoperta di un distillato mondiale tra i più conosciuti e apprezzati: il Rum.

Domenica 28 mattina alle ore 4.50 (partenza) sino alle 9.00 circa (rientro) di Nessun dorma! Una passeggiata verso la tomba di giganti Sa Domu de s’Orcu, e ritorno. Si cammina con abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica o da trekking, ognuno con il suo equipaggiamento. In collaborazione con il Gruppo Pro Loco Trekking di Assemini. Alle ore 6.00. presso la Tomba di Giganti Sa Domu de s’Orcu. Colazione da…l’Orco. Al primo sorgere del sole, Angelica Perra (flauto traverso) ed Eleonora Congiu (arpa a levette), reinterpretano in musica i silenzi della giara, delle grandi pietre e delle antiche divinità. Al termine gli ospiti saranno confortati da una ricca e arcaica colazione.

Ricchissimo il programma di domenica, segnaliamo almeno alle ore 18 presso l’Ex pastificio PudduLe cucine di Babele” A spasso nel tempo. Ricette sarde dal Settecento al Novecento riviste con il gusto degli Altri. Letture di ricette e aneddoti coordinati da Alessandra Guigoni, antropologa culturale e giornalista.

Segue alle 19,30 presso il Sagrato chiesa romanica San Michele, Un Regista tra i Primi Riflessioni sul cibo, sulla libertà, sul cinema, sulla vita. Incontro con il regista Paolo Zucca. Presenta Roberta Ida Muscas, esperta di sviluppo rurale e cultura. Chiudono la manifestazione la Degustazione di paste, pietanze a base di pane e prodotti tipici di Siddi alle 21 e alle 22 il Concerto dell’Orchestra Jazz del Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...