14apr 2019
Sardegna - Cagliari, cosa vedere?
Scatti di Fede, mostra nello spazio Search

Inaugura ad aprile la mostra fotografica Scatti di Fede di Filippo Peretti e Lucia Musio, curata dalla direttrice dei Musei Civici di Cagliari, l’arch. Paola Mura.

La mostra, visibile sino al 2 giugno, è stata allestita nello spazio Search, al sottopiano del Palazzo Civico del Comune di Cagliari, in Largo Carlo Felice 2.

I due fotografi raccontano, in novanta scatti in bianco e nero e un video, un viaggio per la Sardegna durato quattro anni che ha interessato oltre cento tra paesi e località presenti sul territorio isolano (1 - 2).

Scatti di Fede espone la singolare ricchezza culturale e religiosa che la Sardegna custodisce e continua a tramandare da secoli, la stessa che sorprese ed appassionò scrittori e poeti dell’Ottocento, da Grazia Deledda a David H. Lawrence, e che diventò protagonista della pittura dei maestri del primo Novecento tra cui Biasi, Floris, Delitala, venne eternata negli scatti dei grandi reporter della celebre agenzia Magnum (3 - 4).
La mostra è suddivisa in dieci sezioni che meglio raccontano, per temi e libere suggestioni degli autori, i luoghi, le feste e le tradizioni.

Ad aprire l’esposizione una ricca sezione dedicata alla Settimana Santa, con i suoi riti che ricordano influenze iberiche nelle articolate processioni e sacre rappresentazioni. Tra gli altri temi, oltre alla Sagra di Sant’Efisio seguita fino a Nora con i suoi costumi e traccas, i celebri carri decorati trainati da buoi, le Ardie che mescolano il culto cristiano con antiche prove di coraggio (sardo balentia), le chiese campestri che riuniscono i devoti in pellegrinaggi; i voti degli Scalzi di Cabras, le antiche maschere dei Mamuthones e dei Issohadores di Mamoiada, fino al mistero notturno dei Fuochi di Sant’Antonio, tradizione presente in molti paesi della Sardegna.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...