31gen 2020
Sabatini Gin - Il gin dallo spirito italiano
Quando la morbidezza si fa distillato

Cosa c'è di più British di una partita di Polo? Il Gin. Mood britannico a parte, questo distillato è decisamente cosmopolita. Prodotto ovunque, dal nord al sud dell'Europa, è ingrediente eclettico nonché principe nella mixology. Anche puro, può regalare esperienze sensoriali di grande piacevolezza. Purché di qualità. E, udite udite, se desiderate un gin che proprio non "ti aspetti", basta far tappa in Toscana, esattamente a Cortona, nella Maison Sabatini. Un villa del XVI sec., circondata da 11 ettari di oliveti dove viene prodotto il Sabatini Gin (1), un London Dry dal gusto pulito e dal lungo finale, aromatizzato con 9 botaniche, sopratutto piante spontanee raccolte nelle tenute di proprietà. Coriandolo, iris fiorentino, finocchio selvatico, lavanda, foglie di olivo, timo, verbena e salvia. E, naturalmente, il ginepro, presente in diverse zone della regione. Un trionfo del meglio che Madre Natura possa regalare per un prodotto capace di sprigionare una varietà multiforme di sentori. Distillato presso la Thames Distillers, storica distilleria londinese, conquista il palato per l'innata eleganza. Ma questo Gin made in Tuscany è anche estremamente versatile, e non solo per i bar tender di tutto il mondo... Stiamo parlando della cucina. L'occasione per conoscere il Gin Sabatini come ingrediente ai fornelli è stata una Gin experience alla Scuola di Cucina Lorenzo de' Medici di Firenze (2). Protagonista l'estroso chef Enrico Sassonia (3), classe 1984, creativo per davvero che, con un background di tutto rispetto tra vari ristoranti in Italia e all'estero, ha proposto abbinamenti "coraggiosi" a tema Gin e cibo. Così tra Calamari ripieni con patate al timo su crema al Gin, Spaghetti verdi con crudo di gamberi al Gin (4) e Tartelletta con crema al limone e frutti di bosco marinati al Gin, il viaggio di apprendimento culinario ha regalato a tutti "una marcia in più". Con risultati interessanti e sopratutto inaspettati.

E se siete degli immancabili cocktail addicted, ecco due proposte niente male. Ma attenzione, non mancate di degustarlo liscio, crea dipendenza.  

 

SABA-TINI, l’aperitivo intramontabile per gli amanti del Gin (5)

Ingredienti: 60 ml SABATINI GIN, 10 ml vermouth dry, oliva o zest di limone

Preparazione: versare Sabatini Gin e il vermouth dry, precedentemente miscelati in un mixing glass con ghiaccio, in una coppetta Martini ghiacciata. Servire a preferenza con scorza di limone o oliva verde.

 

NEGRONI, il centenario cocktail toscano (6)

Ingredienti: 30 ml SABATINI GIN, 30 ml vermouth rosso, 30 ml bitter, scorza di arancia, oliva verde.

Preparazione: unire Sabatini Gin e gli altri ingredienti in un bicchiere tumbler basso ricco di ghiaccio. Mescolare e guarnire con scorza d’arancia e oliva verde.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Finalmente ci siamo! L'agognata libertà (ma sempre con il rispetto delle dovute regole di distanziamento sociale) è arrivata! (1 - 2 - 3)Un periodo buio, inaspettato, sofferto e sopratutto di grandi cambiamenti per cui molte porte si apriranno e altre si chiuderanno per sempre. Ci guardiamo indietro e ci sembra di aver attraversato un sogno con i contorni quasi di un incubo dove alcuni di noi, da ora in poi, rimetteranno in discussione la propria vita e se stessi.Ecco... ora è lecito chiedersi cosa ci rimane del lungo...