18giu 2020
Pulizia di Fido, sì ma solo con prodotti ad hoc
Il rito del bagnetto

Estate tempo di bagnetto (1). Il clime mite invoglia a un sano lavaggio "fai da te" del proprio pet. Come? Con una pratica tinozza all'interno del piatto doccia (2), nella vasca da bagno (con tappetino antiscivolo e priva di tappo) o direttamente in giardino, per una bella lavata classica, sopratutto se Fido si è appena rotolato nel fango.

L'importante è optare per un prodotto di qualità che rispetti il pelo del nostro amico a 4 zampe come la nuova linea D.Dog Pet Beauty, del Gruppo Diego Dalla Palma (3). Va detto infatti che D.Dog è formulata con un’alta percentuale di materie prime e detergenti di origine vegetale così da preservare il film idrolipidico naturale del manto e rispettare il pH fisiologico della cute. Non confine parabeni, SLES/SLS, derivati animali, siliconi, cessori di formaldeide, isiotiazolinoni. E sopratutto ogni detergente è pensato per razze e tipologie di pelo diversi: dal pelo corto, a quello lungo, al bianco (4), ai cuccioli.

Non resta quindi che bagnare e insaponare il nostro fedele compagno di vita con poco prodotto, evitando sempre la zona della testa, per non infiammare occhi o provocare otiti. Attenzione però a non lavarlo con troppa frequenza: se in buona salute, è consigliabile non fargli il bagno più di una volta ogni 20-30 giorni.

 

La D.Dog Pet Beauty è in vendita in esclusiva solo su pinalli.it. il portale che ha a cuore un concetto di "care" a 360° in cui la cura per il corpo va di pari passo con mente e spirito e riguarda tutti quelli che amiamo di più. Pelosi inclusi.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...