12gen 2020
Pitti Uomo 97 - La profumata ossessione di Sileno Cheloni
La nuova fragranza Satanel

Lui è l'angelo prediletto di Dio, poi allontanato dal Paradiso. Satana. Il suo nome ispira una fragranza sofisticata, potente, calda e profonda. Satanel, così si chiama l'extrait de Parfum creato dal maestro Profumiere Sileno Cheloni e presentato in occasione dell'appena concluso Pitti Uomo 97 a Firenze (1 - 2). Dal carattere intensamente deciso che viene sprigionato dalle note olfattive di Rosa Bulgara, Frankincense, Zafferano e Oud, è racchiuso in un'ampolla alchemica (3 - 4), un vero gioiello, che rimanda a un'epoca lontana, quella della corte dei Medici quando Caterina in terra di Francia portò non solo aromi e i profumi della cucina ma anche, raccontano le leggende popolari, intrugli e veleni per sbarazzarsi dei nemici. L'affascinante bottiglia di Satanel è comunque rivisitata in chiave più contemporanea ma è indubbio che l'eleganza d'autrefois narra storie intrise di poesia, tra accenni più noir alla Baudelaire e altri di algido splendore alla Bronzino come era negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici. Che dire, incanta il contenuto come la forma (5).

La kermesse fiorentina dedicata al menswear è stata anche l'occasione per il Vernissage della nuova OL’Factory in Via San Niccolò 95R (6). Dal latino olere e facere, annusare e fare,  lo spazio è un punto di incontro per apprezzare profumi e materie prime pregiate, ma anche per vivere le esperienze olfattive come ad esempio comporre un profumo personalizzato.

Questo un altro plus proposto dalla maison di Cheloni... Una fragranza taylor made, che vesta l'anima di chi la indossa, come una seconda pelle immaginaria, per un’esperienza multi-sensoriale unica e irripetibile. Un viaggio, una sinfonia che Cheloni, profumiere-esploratore propone nel suo atelier dove materie prime selezionate - ben 200 essenze rare raccolte negli angoli più remoti del mondo - flaconi, contagocce e bottigliette, sembrano condurre il visitatore (perché quasi di un museo surreale si tratta) in una bolla temporale profumatissima, onirica, superlativa. Si percepisce la passione di un naso non comune, abile nel mixare, mondi diversi in apparenza, estranei alla prima percezione, pronti a rinascere in equilibrate armonie. Fatevi sedurre. Ne vale la pena.

 

 

 

 

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
Photo 3 : gianfranco gori
Photo 4 : gianfranco gori
Photo 5 : gianfranco gori
Photo 6 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...