18mag 2020
Pistoia - Fase 2: i “distanziatori verdi” della Giorgio Tesi Group
Bere un caffè in sicurezza, inebriati dal profumo di gelsomino

Non solo plexiglas... Nasce a Pistoia, ça va sans dire, capitale del vivaismo, l’idea green per vivere l’estate in fase 2: una linea di piante – da anni in produzione – ampliata e resa personalizzabile a seconda delle specifiche esigenze, per creare “pareti” ricoperte di rose e glicine (1 - 2). Moltissime le piante disponibili all’uso (3), tra cui bambù, vite, cipresso, lauro, pitosforo, oleandro, cespugli di more ma anche gelsomino, passiflora e bouganville, resistenti a temperature elevate, vicinanza al mare e carenza d’acqua. L'idea dei distanziatori verdi è dell'azienda Giorgio Tesi Group che ha già lanciato il progetto a livello europeo, nei 60 paesi in cui l'azienda esporta le piante coltivate nei propri vivai. Una soluzione non solo più friendly per turisti e clienti della ristorazione, ma anche sostenibile dal punto di vista ambientale.

“In vista della riapertura di bar, ristoranti, stabilimenti balneari e di tutte le altre attività ricettive" – ha detto Fabrizio Tesi, Legale Rappresentante della Giorgio Tesi Group (4) - "abbiamo pensato di lanciare l’idea di utilizzare una linea di piante realizzate ad hoc per favorire in modo naturale e quindi ecosostenibile il problema del distanziamento sociale fra le persone nelle aree esterne, rendendoci disponibili anche a studiare e realizzare progetti personalizzati. Si tratta certamente di un’idea alternativa rispetto alle tante proposte che offre il mercato, perfettamente in linea con il nostro claim aziendale The Future is Green e quindi positiva sia per l’ambiente che per le persone. Ma rappresenta anche una grande opportunità per rendere le nostre città ancora più verdi”.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Al termine di un anno segnato dalla pandemia, la Redazione di Foodmoodmag è unanime nel porre in cima alle priorità la salvaguardia del Pianeta (1). E' urgente. Dobbiamo ripartire da zero, senza ricadere sempre negli stessi e stupidi errori del passato. Per questo, il primo "Edito" dell'anno 2021 avvalla e rilancia "i cinque buoni propositi" suggeriti da Greenpeace (2 - Video). Perché è un nostro dovere consegnare alle future generazioni, una volta...