30lug 2020
Piemonte - "ANDIAMO!" l'arte incontra la montagna
Dal 20 al 30 agosto 2020, la danza in vetta

La danza open air (1). Succede anche questo nell'estate del COVID19. Ma non tutto il male vien per nuocere e lo spettacolo diventa occasione e meta per un turismo di prossimità dove la cultura, la bellezza del camminare, il conforto dei cieli tersi e dell’aria frizzante, regalano esperienze e scenari indimenticabili. L'idea arriva da Torinodanza che già dal 2018 ha dato vita a un nuovo modo di mettere in scena la danza attraverso le stimolanti relazioni che si creano fra artisti e territorio.

“ANDIAMO!” #VERTIGINE3 (2) questo il nome della vibrante iniziativa, compendio di quanto realizzato nei primi due anni di lavoro, quando alcuni fra i più interessanti coreografi italiani e francesi hanno vissuto la montagna attraverso residenze e workshop, sono entrati in contatto con l’ambiente e i suoi abitanti, hanno pensato e in qualche caso stravolto il punto di vista per restituire al pubblico nuove produzioni di grande impatto. Danza e montagna si ritrovano così nell’interpretazione trasversale di artisti italiani e francesi che presentano, in un programma di dieci giorni fra il 20 e il 30 agosto, un vero e proprio happening fra Chambéry, Saint-Alban d'Hurtières, Aussois, Saint-Colombandes-des Villards, Bonneval-sur-Arc, Montpascal e Mont Cenis in Francia e Susa e il Forte di Fenestrelle in Italia (3 - 4).

 
“ANDIAMO! - dichiara il direttore di Torinodanza Anna Cremonini - è l’ultimo capitolo di #VERTIGINE: un percorso di esplorazione geografica e creativa che abbiamo iniziato tre anni fa e di cui sentiamo già la nostalgia per la freschezza e la qualità dei progetti che ci ha regalato. La danza è un modo per scoprire, valorizzare, apprezzare la montagna e i suoi paesaggi. Abbiamo unito danza, spettacoli, incontri e montagna per tre anni, attraversando le valli di Susa, Chisone e Germanasca. Concludiamo questo fantastico percorso facendo dialogare ancora una volta gli artisti con paesaggi superbi, luoghi densi di cultura, tradizione, diversità, con abitanti e turisti. Un Festival transfrontaliero, unico nel suo genere, un percorso tra Italia e Francia che ci farà guardare l’altitudine e la profondità dell’orizzonte in modo unico e speciale. Le montagne di Torino e Chambéry sono diventate un unico grande palcoscenico: in questo tempo di distanza sociale, di tante paure e diffidenza, danza, performance e partecipazione ci offrono il senso di una nuova appartenenza.” Dopo aver toccato tante località come Pragelato, Bardonecchia, Prali, Avigliana, Sestriere, quest’anno con ANDIAMO! Torinodanza porta la creazione contemporanea in due luoghi simbolici della Valle di Susa e della Val Chisone, l’Anfiteatro Romano di Susa e il Forte di Fenestrelle.

 

Il terzo e ultimo capitolo del progetto Corpo Links Cluster finanziato dal programma europeo ALCOTRA (Alpi Latine COoperazione TRAnsfrontaliera), che coinvolge oltre a Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino ‐ Teatro Nazionale anche Malraux scène nationale Chambéry Savoie, Associazione Dislivelli di Torino e Université Savoie Mont Blanc è un vero e proprio festival transfrontaliero che si sviluppa in montagna scavalcando i confini tra Italia e Francia e mettendo in relazione due territori e molti artisti.


Ecco il programma...

Il 22 agosto dalle 17.30 ANDIAMO! sarà all’Anfiteatro Romano di Susa. Questo straordinario spazio ellittico diventerà il palcoscenico per le tre performance di Simona Bertozzi, Cristina Kristal Rizzo e Michele Di Stefano.

PASSAGES Appunti coreografici di Simona Bertozzi, coreografa, danzatrice e performer bolognese, raccoglie la suggestione della montagna in un gioco tra gravità, visioni, profondità. Apparizioni e fughe sono l’orizzonte visionario del dialogo tra i corpi e diventano ricerca di diversi livelli e criteri di postura. L’inclinazione verso la gravità diviene esperienza di attesa, di veduta e migrazione. Nella tradizione di ANDIAMO! il lavoro della coreografa confluirà il 2 e 3 ottobre nel programma di Torinodanza con la prima nazionale di Tra le linee, dove incontra il quartetto d’archi Next con il quale crea uno spettacolo in cui le azioni coreografiche si innestano tra le linee delle composizioni di Ludwig van Beethoven e Wolfgang Rihm: contrappunti e scivolamenti, agglomerati momentanei di forze che svelano all’istante l’essenza del loro incontro per poi evolvere verso altri equilibri e disgregazioni. Partitura musicale e corporea sempre in bilico tra coesistenza, aderenza, emergenza.

Cristina Kristal Rizzo, dancemaker, fondatrice di Kinkaleri, nella sua ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico tesa a rigenerare l’atto di creazione stesso e ad aprire riflessioni sul tempo presente presenta ECHOES danze trasparenti. La performance, per questa edizione di Corpo Links Cluster, si impernia sul respiro per generare “danze trasparenti” attorno alle quali si può ruotare come in ascolto di un eco lontano passeggiando sul bordo estatico di una montagna. 

Michele Di Stefano - Leone d’argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia, vincitore del premio Danza&Danza nel 2018 e premio UBU 2019 come miglior spettacolo di danza - con la sua compagnia MK è stato una presenza costante del progetto Corpo Links Cluster. VERTIGINE (Bermudas_Loop) è pensato come omaggio ad un festival e ad un territorio che hanno regalato al gruppo l’emozione irresistibile dell’ascesa in montagna. Un moto perpetuo di corpi che grazie ad un sistema rigoroso e razionale di movimenti, crea un campo energetico di rara intensità.

Il 29 agosto ANDIAMO! si sposta al Forte di Fenestrelle con un ricco programma che a partire dalle 17.30 permette di godere dei diversi luoghi della più grande fortezza alpina d’Europa, scegliendo uno o più proposte fra quelle di Marco D’Agostin, Marco Chenevier, Rachid Ouramdane o l’incontro fra gli scrittori Enrico Camanni e Sara Loffredi.

Nella Chiesa di San Carlo alle 17.30 e alle 19.45 in una doppia performance il premio Ubu 2018 come miglior performer under 35 Marco D’Agostin propone un estratto del suo First Love, frutto della prima residenza di Corpo Links Cluster. Era infatti il giugno del 2018 a Pragelato quando D’Agostin ha guidato in un laboratorio i giovanissimi atleti dello sci club di fondo locale per poi presentare nell’ambito di Torinodanza uno spettacolo che ha girato il mondo con grande successo. I frammenti del grido d’amore per lo sci di fondo, la danza, la montagna e per l’idolo di un allora giovanissimo atleta per la grande campionessa Stefania Belmondo hanno aperto e chiudono simbolicamente il progetto #Vertigine.

Anche Marco Chenevier presenta, nella Zona Padiglioni Ufficiali alle 17.30 e alle 19.45, un lavoro che nasce dalla residenza e dal laboratorio del 2019 con i giovani dello Sci Club Sestriere confluito in uno studio intitolato Purgatorio e presentato al Museo della Montagna di Torino. A Fenestrelle Chenevier - ex agonista dello sci di velocità - presenta Confinati dal Paradiso/Studio un lavoro “strutturalmente non finito e non finibile”, nato nella sospensione del periodo di lockdown e che della sospensione farà la sua poetica. All'interno di un cubo metallico e attorno ad esso, giocando con differenti materiali e diverse trasparenze, ombre e corpi aneleranno il Paradiso da cui siamo stati confinati. Dopo la tappa estiva il 16 e 17 ottobre lo spettacolo debutta in prima nazionale nel programma di Torinodanza.

Nella grande Piazza d’Armi alle 18.15 il coreografo e danzatore di fama internazionale Rachid Ouramdane presenta Les Traceurs ovvero una traversata del cortile del Forte di Fenestrelle da parte di Nathan Paulin, grande atleta titolare di numerosi record di slackline – la “corda molle” sulla quale si cammina in equilibrio dinamico fra due punti -  che sarà accompagnato da un film di Jean-Camille Goimard. Azioni e testimonianze visive e sonore che immergeranno il pubblico nel cuore della pratica di questa disciplina acrobatica. Ouramdane organizza con grazia i gesti atletici rendendo visibile ciò che è più sensibile e che è nascosto dietro i gesti straordinari di questi uomini speciali, atleti dell’estremo.

Da sempre Corpo Links Cluster affianca agli spettacoli e alle performance approfondimenti e incontri con uomini e donne che hanno fatto della montagna il loro mondo, cercando di ampliare la relazione fra artisti e sportivi, danzatori e guide alpine, coreografi e scrittori. L’ultima edizione si conclude alla Porta Reale del Forte di Fenestrelle alle 19 con l’incontro Monte Bianco dentro e fuori. Conversazione tra montagna e letteratura fra gli scrittori Enrico Camanni e Sara Lofreddi.

Per chi ne volesse approfittare l’Associazione Progetto San Carlo ONLUS Forte di Fenestrelle organizza nella stessa giornata visite alla fortezza su prenotazione telefonica al 012183600.

Ricca anche la sezione francese del progetto che debutta il 20 luglio a Chambéry con i lavori di Philippe Decouflé e Damien Chazelle per poi spostarsi sul lago di Hurtières il 21 e 22 agosto e sul campo da golf dei Verneys con l’emozionante Une Pelle di Olivier Debelhoir. Il 25 agosto nello stadio di Aussois Les Traceurs di Rachid Ouramdane e il 27 agosto, nel verdissimo “Plan d’eau” della Vallée des Villards – con possibilità di pic nic a cura dei produttori locali - il First Love di Marco D’Agostin. Il 29 agosto a Bonneval-sur-Arc il dialogo fra movimento e fisarmonica diatonica della Compagnie Phie in Wilfried, mentre al Col du Chaussy la perfromace Vivaldis di Philippe Decouflé e la proiezione del documentario De Vallées en Sommets.

In un ideale passaggio fra Corpo Links Cluster e Torinodanza Silvia Gribaudi - anima della Festa di inaugurazione del Festival 2020 - propone al Moncenisio, il 30 agosto, il suo Trekking Coreografico, partendo dalla Casa Franco-Italiana fino al Forte di Ronce.

 



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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...