Pasqua 2021 - La “colomba contadina” sarda
Gusto e autenticità dal mondo rurale

La Colomba contadina sarda vola sulla tavola pasquale (1 - 2). Il prodotto, ci spiega Salvatore delle Tenute il Maggese, è andato presto sold out: "Abbiamo avuto un boom di prenotazioni, non ce lo aspettavamo". 

Il perché è presto detto: dentro la colomba (3) c’è attenzione alle materie prime, all’ambiente, alla comunità dei produttori, ci sono dei valori importanti. Vediamo quali: abbiamo chiesto ai produttori delle farine, uova, e mandorle e al pasticcere un loro pensiero.

 

Stefania Demurtas, 30 anni, con il marito Salvatore gestisce le Tenute il Maggese: "Nelle Tenute il Maggese lavoriamo con l'idea che sia necessario restituire alla terra ciò che ci dona, ci ispiriamo all’agroecologia selezionando semi che non abbiano bisogno di troppa acqua o altri input. Ci impegniamo a trovare metodi sempre migliori per rispettare la terra e l'ambiente nel suo complesso, e crediamo fortemente che la chiave sia nel mantenimento e incremento della biodiversità.

Dal 2016 abbiamo cominciato le sperimentazioni con le “popolazioni evolutive”: centinaia di varietà di grano originariamente incrociate in modo da ottenere più variabilità genetica possibile, vengono coltivate e si evolvono nel territorio dove vengono riprodotte di anno in anno. Abbiamo quindi imparato che è possibile lasciar scegliere alla natura quale è il seme adatto per questa annata, e lasciandolo evolvere senza intervenire abbiamo la certezza di avere il seme adatto al clima che verrà, per noi cosa imprevedibile.

Crediamo che accogliere e mantenere la diversità nei sistemi agricoli possa essere visto come una grande opportunità. Ci piace collaborare con altre aziende sarde che condividono gli stessi principi etici, un modo per farci forza a vicenda e generare valore aggiunto.

Una delle difficoltà maggiori è quella di trovare trasformatori che vogliano mettersi in gioco e lavorare farine come le nostre, ma in generale prodotti di stagione e del territorio. Ormai tutti sono abituati a lavorare ingredienti industriali con caratteristiche standard. Le nostre farine sono particolari, sprigionano aromi peculiari e hanno alti valori nutrizionali, oltre al fatto che non hanno alcuna traccia di trattamenti chimici o concimi di sintesi.  Conoscere Simone [il pasticcere] è stata una grande fortuna. Visto il successo cercheremo senz'altro di proporre altre iniziative simili insieme ai nostri amici.  Speriamo che sempre più trasformatori locali vogliano investire sulle piccole aziende del territorio che spesso producono vere e proprie eccellenze".

 

Anita Murino 38 anni e Federico Pistis 39 anni, hanno una piccola azienda agricola a Loceri, in Ogliastra, la Farm House il Nuraghe, che ha fornito le uova fresche. 

"Siamo per l'unione e le collaborazioni costruttive. La Colomba Contadina ne è una grande testimonianza. La genuinità che oggi riusciamo a garantire con i nostri prodotti, raggiunge finalmente il consumatore consapevole attento alla propria salute.

Questo largo apprezzamento ed entusiasmo oltre a renderci molto felici, ci invita a crescere e ben sperare in un futuro migliore e in sempre più fruttuose collaborazioni tra chi come noi, crede ancora fortemente nell'importanza di una alimentazione sana e naturale che non può prescindere da un'agricoltura etica, sostenibile e funzionale in totale armonia con il tutto. Il nostro impegno (anche come fattoria sociale) nel diffondere e condividere antichi saperi e sapori che ben si sposano con un concetto di agricoltura rinnovato, è massimo".

 

Michela Cannas di Frusec3C di Loceri si racconta così: "Le nostre mandorle biologiche sono frutto della passione per l’agricoltura e per la nostra terra ogliastrina che da sempre contraddistingue la nostra famiglia. Da più di dieci anni coltiviamo mandorle nel pieno rispetto dell’ambiente, collaborando con le piccole-medie realtà della nostra isola, con il fine ultimo di valorizzare i prodotti sardi. Ci siamo resi conto di poter migliorare attraverso la cooperazione, lo scambio di idee con le diverse aziende che operano nel settore: l’unione fa la forza! 

Nel 2020 abbiamo fondato una società a conduzione familiare, FruSec 3C, frutto del connubio tra  tradizione e innovazione, tramite la quale ci impegneremo ad implementare i prodotti immessi nel  mercato, rafforzare le collaborazioni con il territorio e migliorare la nostra qualità".

 

Gli fa eco Simone Pilloni, 31 anni di Uras (OR), il pasticcere di Tziu Mauriliu la bottega del Cibo che ha messo insieme gli ingredienti e confezionato il dolce: 

"Il progetto promosso dai ragazzi delle Tenute il Maggese mi è sembrato da subito interessante per due motivi: il primo è che l'idea si sposa perfettamente con la mission della nostra attività e cioè riuscire ad utilizzare materie prime che vengono dal passato, o che comunque vengono da agricoltura sostenibile, per lavorazioni dalle consistenze moderne, ed uscire in questo modo dal luogo comune che i grani coltivati con questo tipo di agricoltura si portano appresso: difficoltà nell'ottenere un prodotto che faccia piacere al palato.

In secondo luogo il progetto è interessante perché ha creato una rete tra giovani imprenditori, che rispolverando dal passato pratiche, tecniche e colture, puntano ad un futuro più sostenibile. Ovviamente la sperimentazione ha richiesto numerose prove e ci ha portato a produrre un grande lievitato, col grano tenero evolutivo, che rispetta il disciplinare e può essere chiamato orgogliosamente Colomba Contadina".

 

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Photo Credits

Photo 1 : Anna Piroddi
Photo 3 : Anna Piroddi

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