16gen 2020
Numberblue: per un uomo dinamico ma con classe
Presentata la nuova collezione durante il "fuori di Pitti" a Firenze

E' indubbio. Oggi l'uomo in materia di moda sa bene cosa vuole. Confort ed eleganza che si tratti del viaggiatore incallito o del businessman h24, le parole d'ordine sono qualità, versatilità e un pizzico di fashion. Uomini determinati che si documentano molto seriamente su riviste del settore, blog o canali social per scegliere con cura, prima di passare all'azione, l'outfit ideale, in negozio o tramite e-commerce. Tra i brand che certamente ben rispondono a una domanda di alta sartorialità in chiave moderna, l'azienda veneziana Numberblue fa la differenza. Abbiamo incontrato i vertici della Maison di moda (1 - Da Sx Cagla Demirel, direttrice commerciale, la direttrice del magazine e Guido Codato) in occasione dell'esclusivo evento "Strozzi Blue Mood" a Palazzo Strozzi che si è svolto in città durante Pitti Uomo 97. Un mood quello di Numberblue che prende ispirazione da cinque diverse tonalità di blue e che è stato protagonista assoluto della bella serata, declinato in vari modi come nei cocktail serviti agli ospiti intervenuti (2 - 3). Clou dell'evento, la collezione autunno/inverno 2020-21 presentata in vari punti del locale per essere goduta in totale relax e piacevolezza tra un brindisi e le note del Tolga Jazz trio (4 - 5 - 6). Capi molto ben fatti, ricercati e casual al contempo, emblema dell'uomo in movimento ma con stile. Un uomo spesso giovane "che vede la vita come un viaggio" - ci ha raccontato Guido Codato - "ma animato da spirito di eleganza senza tempo”. 

Una qualità garantita dall’esperienza di un’impresa che vanta una grande competenza manifatturiera maturata in oltre vent’anni di lavoro a fianco delle più prestigiose firme internazionali e che nel 2016, ha scelto di lanciare sul mercato la propria passione per la qualità e la cura sartoriale con il marchio Numberblue.

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
Photo 3 : gianfranco gori
Photo 4 : gianfranco gori
Photo 5 : gianfranco gori
Photo 6 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...