11nov 2019
Natale 2019 - La festa in tavola con i panettoni Loison

Poco più di un mese e la festa tanto attesa dai più piccoli (e non solo...) ritorna come ogni anno. Si chiama Natale. L'appuntamento familiare per eccellenza, momento magico quello del 25, intorno al quale ci si ritrova a condividere un rito fatto di affetti, buon cibo e calore. E si ripresentano puntuali anche i quesiti come presepe o albero? Ancora... la scelta dei sapori che allietano la tavola di Natale: salmone, ostriche, fois gras, torrone, champagne, passito etc. fino al protagonista unico e irrinunciabile, il Panettone.

Per chi non lo sapesse, la creatività al gusto e alla vista ben si identifica nei panettoni firmati Loison. Dario Loison artigiano di terza generazione, non smette infatti di stupire e deliziare il palato con prodotti di qualità, frutto di una ricerca costante e meticolosa. Così anche i peck che grazie all'estro di Sonia Pilla raccontano storie sempre diverse, diventando essi stessi oggetti per l'arredo domestico (1 - 2). Come la splendida confezione alias cappelliera limited edition che custodisce il Panettone con uvetta e mandarino tardivo siciliano di Ciaculli (3). La raffinata latta di forma tonda, vera chicca di stile, decorata con ventagli d'autrefois, celebra grandi artigiani e modisti tra cappellai, maestri profumieri, orologiai e fabbricanti di ventagli. Quale signora non vorrebbe trovarla sotto l'albero?

Chi invece desidera allietare i propri ospiti con un dolce "nuovo" e antico al contempo, il Filone Pere Spezie (4), prezioso per il blend di pere semicandite e armonioso grazie al mix di spezie selezionate, è una vera prelibatezza. Un tempo si chiamava Panfrutto, semplice e morbido dolce lievitato, arricchito da uvetta e canditi e ricoperto da una glassa alle mandorle. Oggi Dario e Sonia Loison, hanno recuperato dagli archivi di papà Alessandro la storica ricetta rivisitandola per un gusto più contemporaneo. E il "vestito"? Spicca la vena romantica di Sonia Design, dai toni gentili ed eleganti per un dono che non necessita ulteriori incarti. Ma la scelta dei dolci può sconfinare in altre golose delikatessen perfette per ricorrenze importanti come il Natale. Ecco allora la Sbrisola per accompagnare il caffè dopo il luculliano pasto della vigilia (o perché no, anche la mattina seguente a colazione...). Dolce di origini contadine (5) nato a cavallo tra '500 e '600, è realizzato con ingredienti poveri come il mais. L’antica leggenda popolare racconta che la principessa Eleonora Gonzaga, nel corso del suo viaggio verso Innsbruck per convolare a nozze con l’imperatore Ferdinando II d’Asburgo nel 1622, mentre soggiornava in sontuose ville Palladiane, fu colpita da questo dolce, duro e friabile allo stesso tempo. I signori Veneziani amavano romperlo in piccoli pezzi irregolari, le “sbrisole” appunto, per imbibirli nei loro vini passiti. Ecco quindi che la Sbrisola si nobilitò con l'arrivo alla corte dei Gonzaga che la arricchirono con zucchero, spezie e mandorle. Da provare il classico gusto Mandorla Mais con farina di mais “Marano” e mandorle italiane o quello Noce Miele ricco e intenso nel sapore grazie a noci e miele del Belpaese. E per gli amanti del Pandoro? Si sa, c'è sempre chi preferisce il "fratello" antagonista del classico panettone, il "pan de or". Loison lo propone, tra l'altro, al caramello salato (6) con vaniglia naturale del Madagascar. Un sapiente abbinamento dolce-salato che conquista al primo assaggio. Come tutte le referenze della Maison veneta.

1

2

3

4

5

6

SPUNTI DI VISTA

EDITO

2020. Punto a capo. Si rincomincia, si svolta. Cosa ci aspettiamo? Un anno ricco di novità, di tendenze originali e inaspettate, di orizzonti tutti da scoprire, di linguaggi inediti dove la diversità sia una costante, ovunque e comunque (1). Questo è ciò che immaginiamo e che racconteremo, curiosi come sempre, variando la prospettiva in ogni momento, cercando di cogliere i germi, più o meno evidenti, del domani che verrà. E se volessimo indicare in una parola l'unico vero proposito da perseguire? No waste, due parole in realtà per non dimenticare l...