14ott 2020
Milano più bella con i fiori di Minoshi GardenTM

Nella città meneghina sbocciano fiori di carta. La delicata idea è opera dello studio svizzero oï in collaborazione con Thomas Merlo & Partner e Tenoha che, all'interno dello spazio Tenoha (Via Vigevano, 18), presentano l'installazione Minoshi GardenTM (1) visibile fino ad aprile 2021.

Una sorta di poetico giardino nel quale i fiori cadono direttamente dal soffitto, creando un piacevole effetto prospettico che dilata lo spazio e gioca con le simmetrie e i volumi. Una nuvola di farfalle bianche, un cielo drappeggiato di carta: l'opera leggera e impalpabile può essere interpretata in tanti modi diversi. E questo è dovuto dal fatto che con la luce del giorno e con l'aria che entra nella grande sala, i tanti piccoli manufatti di carta appesi al soffitto si muovono e cambiano di colore, accentuandone la suggestione.

Ogni fiore di carta - pensato per abbellire casa o come dettaglio decorativo per progetti pubblici (2 - 3) - è creato secondo uno schema preciso, seguendo la tradizione degli origami, strizzando l'occhio alla poesia degli alberi di ciliegio giapponesi. Ogni piegatura è fatta a mano ed è basata sulle forme geometriche del quadrato, simbolizzando le forme universali dei fiori e delle stelle, secondo l'antica tradizione giapponese.

Esposta per la prima volta nel 2015 a Zurigo al Salone neue räume, gli sciami di farfalle  a partire dal 2016 sono state in prestigiose fiere internazionali e biennali del design, come la Tokyo Design Week, the Daelim Museum in Seoul, La Biennale di Venezia, Art Basel a Hong Kong, Basilea e Miami Beach.

La carta Washi, chiamata anche carta giapponese (“Wa” significa Giappone e “Shi” carta), è un tipo di carta fatta in Giappone. Resistente, sottile e malleabile, è comunemente usata per produrre le lanterne e le porte scorrevoli delle case.

Il kit Minoshi GardenTM è composto da 31 fiori di carta con dimensioni diverse: l'intera installazione ha un diametro di 120 cm e un'altezza di 60 cm.

Da non mancare, se siete degli inguaribili romantici....

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...