26gen 2020
Milano - La cucina sarda dello chef Roberto Serra
Ospite per 2 mesi da Eataly Smeraldo

La cucina sarda e il capoluogo meneghino insieme per un'esplosione straordinaria di sapori. Lo chef Roberto Serra (1) patron del Ristorante Su Carduleu (Abbasanta (OR) 2 - con il suo staff - sarà infatti ospite per due mesi all'Eataly Smeraldo in piazza venticinque aprile. Un vero e proprio Temporary Restaurant, in perfetto stile milanese, che dal primo febbraio fino al 31 marzo vedrà i sapori autentici made in Sardinia interpretati e proposti dallo Chef al pubblico della metropoli. "Io, il mio staff e tutto il mio ristorante ci trasferiamo a Milano – ha spiegato Roberto Serra 3 – sarà un trasloco totale: non solo ovviamente il cibo, l'olio e il vino e tutti i prodotti che porterò da varie parti dell'isola al nord, per proporre i nostri menu e la migliore cucina sarda possibile, ma anche gli arredi di Su Carduleu saranno trasferiti da Eataly. Sono onorato di questa chiamata, sarà una bellissima esperienza e una vetrina nazionale e internazionale per la Sardegna. Inoltre su Carduleu è in fase di ampliamento e per diverse settimane il locale sarà chiuso per lavori".

La promessa è quella di un viaggio sensoriale unico dove la grande isola sarà protagonista indiscussa sia nei piatti, sia nei racconti di Serra e della sua brigata. "Chi passerà a trovarmi in questo spazio milanese – ha continuato Serra - troverà tutto il mio staff, parleremo della nostra cucina e del forte legame con il territorio, faremo trovare ai clienti i nostri menù con i piatti tipici e dei segnaposto che simboleggino la nostra Sardegna. Porterò anche una cartina per raccontare la storia del territorio dal quale provengono i prodotti, le ricette e le pietanze che proporrò, e quali sono le tradizioni locali, le feste, i costumi tipici. Vogliamo trasmettere il messaggio di una isola che, sotto ogni punto di vista, valga davvero un viaggio come destinazione ambita".

Tra i prodotti che lo chef porterà con sé c'è la fegula fatta rigorosamente a mano con la semola di grano Cappelli, maccarrones de busa, l'olio di Bolotana e il pane carasau di Sedilo, la bottarga di Cabras, su pani pintau di Paulilatino, solo per citarne alcuni. Ovviamente una immancabile carrellata di formaggi e salumi e una vasta selezione di vini: cantine Argiolas (Bovale e Turriga) e Contini, un Vermentino Surrau, e la Vernaccia di Davide Orro. "Avrò a disposizione 28 coperti – ha concluso lo chef di Abbasanta - e questi saranno certamente quasi tutti ospiti che gradiranno di ritrovarsi immersi nell'atmosfera regionale della quale assaggiano i cibi. Non avrò remore a parlare anche in sardo, così che possa restare in mente a chi ascolta qualche parola utile per quando volerà in Sardegna".

 

Food partner. Partecipano all'evento come food partner: Bottarga Ittica di Cabras, Pane carasu panificio "Sa Fresa" Sedilo - Oristano, Olio Extravergine di oliva biologico "Ozzastrera" Bolotana - Nuoro, Cozze "Nieddittas" Arborea – Oristano, Semola di grano Cappelli "Molino Masala" Narbolia – Oristano.

 

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