18set 2020
Milano - La boutique del gelato da non perdere
Tanti gusti unici e naturali

Fiocco glicine per la nascita della prima gelateria taylored meneghina, Nosh. Ideata da Antonella Vienna, imprenditrice e Fabio Finizza mastro gelataio, coadiuvato da Beatrice Manfredi è situata in una zona centrale di Milano (1 - 2), Via Boccaccio, nei pressi di Piazza Cadorna, dove mancava un format così caratteristico, da ricordare negli arredi e nel tipico colore viola una pasticceria parigina (3). Curato nei minimi dettagli dall’interior designer Andrea Castrignano ha il suo punto di forza nella scelta maniacale di materie prime bio stagionali di grande qualità e packaging ecosostenibili (4). Antonella da tempo aveva un "pensiero stupendo": replicare una mitica Gelateria Ecologica che negli anni ottanta aveva furoreggiato sui Navigli al punto che suo marito avrebbe voluto rilevarla. Grazie all’incontro con Fabio questo sogno è divenuto realtà e tradizione e innovazione si sono affiancati per creare gelati e sorbetti gustosi, ecologici e profumati come lo straordinario binomio rosa e viola o quello all’uva Sangiovese. Nosh, che significa spuntino, merenda in slang, è il nome giusto per un gelato totalmente naturale, a base di latte, che proviene dalla Valtellina, utilizzato al massimo a 24 ore dalla mungitura, farina di carrube, frutta fresca che proviene da orti e frutteti Lombardi o comunque italiani. Grande attenzione anche ai gusti vegan e gluten free. I cioccolati sono a base acqua, come quelli di frutta dei quali si utilizza solo il fruttosio presente nella polpa (5). Seguendo la stagionalità il prossimo autunno ci porterà nuovi intriganti gusti come dattero, marroni, zucca e amaretto e sorbetto al mandarino. Sarà l’occasione di provare sapori sicuramente originali e unici specchio goloso dell'imminente stagione che verrà.

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Photo Credits

Photo 1 : Mattia Colombo

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...