26gen 2019
Milano - Il ristorante Bon Wei e l'anno del Maiale
Il nuovo menù a tema

L’anno del Maiale è alle porte (1). Tutti ne parlano, tutti lo sanno. E anche la ristorazione celebra il capodanno cinese che andrà a chiudere definitivamente l'anno del Cane. Così nel capoluogo lombardo, Bon Wei (bon dal francese buono, e wei dal cinese gusto), sinonimo di buon gusto della Cina contemporanea (2) "festeggia" la ricorrenza con un menù dedicato e creato dallo chef Zhang Guoqing in abbinamento ad una selezione di champagne e vini di Cuzziol GrandiVini. I piatti in carta saranno dominati dal colore rosso e dal tema della tradizione (3 - 4): l’origine di questa festa, infatti, risale ad un’antica leggenda che racconta di un mostro, Nian, che era solito uscire dalla sua tana una sola volta all’anno per mangiare esseri umani. Unico modo per salvarsi era spaventarlo con rumori forte e il colore rosso, di cui aveva terrore. Ecco perché ancora oggi le feste per il Capodanno sono accompagnate da canti, urla, fuochi d’artificio e dall’uso del colore rosso.
Ma torniamo alle accattivanti suggestioni del Bon Wei... Dal 4 febbraio si potranno degustare Hong Tang e il suo abbinamento, ovvero la Zuppa Rossa con manzo stufato nel vino, anice stellato, carote, patate sedano e pomodorini servita insieme ad un bicchierino di vino cinese; seguiti da dim sum benauguranti (chiusi a saccottino, più se ne mangiano a Capodanno e più denaro si guadagna nell’anno che viene), e Hong Fàn, un Riso Rosso saltato con uova, salame cinese e nuvole di maiale essiccato. Quest'ultimo piatto accompagnato dallo Champagne Bruno Paillard Rosé Premiere Cuvée. Abbinamento che viene mantenuto anche per la Frittura croccante di funghi asiatici (Misto di funghi Enoki, King Oyster Mushroom e Shitake) e per gli Gnocchi di riso e funghi Shitake (Gnocchi della tradizione, saltati con funghi Shitake freschi, cavolo cinese e gamberetti disidratati rinvenuti nel vino cinese).
Se l’abbondanza nei paesi del Nord della Cina, è sottolineata dall’offerta di piccoli dim-sum, nei paesi del Sud della Cina si servono invece gli Niángāo - Gnocchi di riso di Capodanno, la traduzione di questo ideogramma significa infatti “ogni anno sempre di più”, il significato augurale che è filo conduttore dell’intera festa. Un tempo si preparavano a mano pestando in un mortaio di pietra il riso cotto a vapore, mescolandolo poi con acqua e sale per ottenere una pasta densa (operazione chiamata Shi Jiu). Oggi invece si compra l’impasto fresco e lo si taglia a piacere.
A seguire la Ribolla Selection Goriška brda 2016, Marjan Simčič innaffia Cernia affumicata ai 5 aromi (Cernia marinata con zenzero e cipollotti freschi, resa croccante e poi affumicata ai 5 aromi) e Astice Duojiao (Astice a vapore nello stile di Hunan).
Il pesce, la cui traduzione in cinese ha infatti significati simbolici e augurali: PESCE, Yú, traduce anche “surplus”, nelle case viene servito in quantità tali da renderne certo l'avanzo, sempre per questioni scaramantiche, e con la testa rivolta verso l’ospite più importante (perché la testa viene sempre prima della coda).
Infine il piatto che rende omaggio al nuovo anno dell’Oroscopo Cinese: Maiale agropiccante (Straccetti di lonza di maiale saltati con peperoni rossi, funghi Mu-Ehr e bambù), un piatto tipico della tradizione casalinga fatto con i crismi del fine dining; qui abbinato al Nero D’Avola Lagnusa 2015, Feudo Montoni.
Tradizionale chiusura del pasto di Capodanno le Polpette dolci di riso (Tāngyuán), che con la loro forma sferica rappresentano la riunione della famiglia: qui ripiene di crema di sesamo, avvolte nella polvere di fagioli gialli e Hóngtáng (zucchero di canna).
Che dire... 请慢用 (Buon appetito!).

Info in pillole sul Menu di Capodanno
È un menu che è possibile ordinare a partire dalla serata del 4 febbraio, per 15 giorni fino alla festa delle Lanterne che chiude le celebrazioni (domenica 17 febbraio 2019). Nello stesso tempo, se mossi da curiosità, a partire dal 5 febbraio si possono ordinare alla carta anche i singoli piatti che sono stati studiati esclusivamente per questo periodo. Nella serata di lunedì 4 invece verrà servito il solo Menu di Capodanno completo. Non c’è un orario stabilito, il menu viene servito all’intero tavolo.
Costo del menu con abbinamento vini (3 calici, acqua e caffè inclusi): euro 110 Costo del menu senza vino (acqua e caffè inclusi): euro 90.
Informazioni pratiche su Bon Wei
Ristorante di alta cucina tradizionale cinese progettato dall’architetto Carlo Samarati secondo i canoni della Cina contemporanea, vanta tra le sue specialità, anatra laccata alla pechinese e una carta di 24 ricette regionali. Fondato da Yike Weng e Chiara Wang Pei con lo chef Zhang Guoqing nel 2010, oggi è diretto da Zhang Le.
Via Castelvetro 16/18 a Milano.
Sempre aperto, anche il lunedì.
Parcheggio convenzionato.
Accesso ai disabili.
Prezzo medio senza bevande 50/60 euro.

Telefono : 02341308

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EDITO

Lasciata la stagione più cada dell'anno, per noi della Redazione ne inizia un'altra ugualmente "bollente". Sì perché con l'autunno (1) ritornano i molti Saloni del settore food come Host (2) per il mondo Ho.Re.Ca a Milano (dal 18 al 22 Ottobre 2019), dell'interior design come Cersaie a Bologna (3) e del fashion (abbiamo appena concluso l'esperienza profumatissima di Pitti Fragranze a Firenze