24feb 2019
Milano - Dove mangiare? "PRIMA" Comfort Food & Bar
Un viaggio nella cucina della memoria di qualità

Siamo a Milano nella zona tra le più trandy e creative del capoluogo, i Navigli. Qui spicca per originalità e offerta gastronomica Prima, come materia prima (un nome, una promessa), ristorante dal cuore colmo di sapori della tradizione e di piatti che fanno della semplicità la loro essenza. Gli chef artefici di questa magia inno al comfort food sono Stefano Crea e per quanto riguarda il Pinsa, focaccia di origine laziale, lo chef romano Fabio Carpentieri.
Ma veniamo al menù dove condivisione e stagionalità sono imprescindibili...
"Gran parte della mia infanzia l’ho trascorsa con mia nonna la quale aveva un allevamento di Conigli. La domenica era una festa perché spesso facevamo le tagliatelle fatte in casa accompagnate dal ragù di coniglio" - afferma Crea che tra le sue proposte principe c'è la Tagliatella al ragù di coniglio e rosmarino. Un inno al passato, a quelle domeniche dove era solito trascorrere ore intorno al tavolo ricco di tante prelibatezze. Un altro piatto di ispirazione è il Cappello del prete, zucca, carciofi e jus alle nocciole (1). E poi la Pinsa dello chef Carpentieri: Porchetta di Ariccia IGP, Finocchio sale&pepe, Crema di grana padano, marmellata di arance rigorosamente home made (2).
"La Pinsa cosi come la porchetta sono due prodotti tipici della mia terra" - ha dichiarato Carpentieri, che accompagnandola al finocchio e alla marmellata di arance dà vita a una suggestione gourmet piacevole e fresca al palato. Un'altra Pinsa da gustare è quella con le patate arrosto e provola di Agerola, un piatto fatto per la convivialità, che mette allegria, rivisitato con delle chips di patate viola per un tocco di croccantezza in più.
Insomma, in questo bel locale tra design internazionale e elementi retrò (3), la storia e il passato la fanno da padroni tra i fornelli per un'esperienza a tavola decisamente insolita nel panorama milanese.

Prima
Via Casale, 7 – Navigli, Milano

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...