05ott 2020
Mangiar bene - L’offerta naturale e salutistica a casa in un click
EarthMeals, la prima alimentazione plant-based

Un’alimentazione green, sana e pronta all’uso, cosa chiedere di meglio? L’idea rivoluzionare e decisamente sostenibile che contempla un servizio su misura con al centro piatti pronti a base vegetale e ingredienti bilanciati arriva dall’imprenditore friulano Stefano Bertoli che, conscio dell’importanza di una corretta gestione quotidiana del cibo, ha lanciato un nuovo concept food plant-based per vivere meglio e in salute (1 - 2). 

EarthMeals, questo il nome brand all’insegna di naturalità e leggerezza, esclude cibi di origine animali, prediligendo alimenti funzionali - plant-based, appunto - per preservare la salute, influenzando anche, sullo stato d’animo di ognuno. “I cibi che decidiamo di mangiare influenzano il nostro umore, oltre che la nostra salute. I piatti che scegliamo non hanno, infatti, solo importanti conseguenze funzionali, ma anche emotive, relazionali, psicologiche” - afferma Bertoli

Piatti ben costruiti, digeribili e salubri in men che non si dica sulla tavola di casa o sulla scrivania dell’ufficio (3). Attenzione però a non cogliere solo il lato “ready to eat”, l’alto contenuto di sevizio, comunque plus rilevante di ogni proposta: le ricette pensate espressamente per ogni singola esigenza, “accompagnano” le persone in una sorta di training per apprendere a mangiare meglio. Rendendole consapevoli di cosa è più consono a loro e perché. Al via quindi a componenti ricchi di valori nutrizionali come i superfood tra cui la quinoa, ma anche legumi - in primis le lenticchie - o cereali come l'avena (4). I piatti possono variare, a seconda che il target sia donna o uomo, da un'insalata di quinoa con verdure, lenticchie e formaggio vegan, all'insalata di bulgur di frumento, lenticchie di montagna o ancora al riso basmati al curry con profumi esotici. Da sapere che gli ingredienti delle varie suggestioni EarthMeals sono certificati OGM free, prevalentemente di origine italiana e a chilometro zero. Non vengono utilizzati né coloranti né conservanti. I piatti sono cucinati con cottura a vapore o a bassa temperatura, un tempo molto più lungo rispetto alla cottura classica per non disperdere le proprietà nutrizionali; le pietanze vengono sottoposte ad abbattimento e, infine, riposte in frigorifero. Per garantire la freschezza dei prodotti, i piatti vengono cucinati il lunedì e spediti una volta alla settimana, conservati in vaschette monoporzione in polipropilene, riciclabili al 100%. I contenitori nei quali sono confezionati i piatti sono isolati termicamente, con una fibra di canna da zucchero, quindi compostabili, è possibile aspettare anche fino a sera prima di riporli in frigorifero perché mantengono una temperatura di refrigerazione sotto i 4°C fino a 48 ore. E, una volta in frigo, possono rimanere anche 14 giorni nella completa assenza di additivi conservanti. E quando è ora di mangiare, è sufficiente poco tempo per rigenerare il piatto (5). 

Ma vediamo come procedere all’ordine…

Sul sito www.earthmeals.it (già on line, lo shop sarà attivato il 12 ottobre) è possibile scegliere un piatto unico o più pietanze. Una volta ricevute settimanalmente dove si preferisce EarthMeals resta al fianco delle persone e, grazie a consigli e suggerimenti, le aiuta a raggiungere i loro obiettivi, che siano di mangiare meglio, cambiare stile di vita o dimagrire. 

Prima di ordinare, senza che sia richiesto un abbonamento al servizio, le persone possono effettuare un test nutrizionale gratuito: a partire dal proprio peso e altezza e, soprattutto, dalle proprie abitudini. Una volta scoperto, hanno la possibilità di ordinare i piatti, o il programma più adatto, in linea con le proprie specifiche esigenze. A prescindere dal test nutrizionale, in ogni caso tutti i piatti vengono diversamente bilanciati per uomo e donna e gli ingredienti correttamene equilibrati. Collabora con EarthMeals il Dott. Patrizio Bianchi, biologo nutrizionista professionista, promotore di stili di vita e regimi alimentari sani, specializzato nella formulazione di pasti correttamente proporzionati

Che dire… genuinità a porta di click con il vantaggio, tra l’altro, di non contribuire agli allevamenti intensivi di animali, né all’estinzione delle specie marine. Imparando, per davvero, che la salute passa dal nostro abituale modo di nutrirci.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...