25ott 2019
Lugano - A novembre la Coppa del Mondo del Panettone 2019
Grandi nomi tra cui Torreblanca e Paillasson

Le date della kermesse più dolce e golosa dell'anno si avvicinano. Stiamo parlando della Coppa del Mondo del Panettone, evento unico nel panorama internazionale con tre giornate interamente dedicate al dolce lievitato per eccellenza (1 - 2 - 3), per celebrare storia e lavorazione di un prodotto che è riuscito a valicare i confini d’origine e ogni collocazione stagionale per imporsi sulla scena dolciaria mondiale. La sweet competition si svolgerà a Lugano dal 8 al 10 novembre e i Paesi in gara per aggiudicarsi il Trofeo Miglior Panettone 2019 saranno Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, Stati Uniti, Giappone e Australia

Ecco i nomi della giuria che esamineranno i 20 finalisti...

Gabriel Paillasson, lo chef pasticciere più famoso di Francia e del mondo, padre fondatore della Coupe du Monde de la Patisserie; lo spagnolo Paco Torreblanca (4), considerato uno dei più importanti e innovativi pasticceri degli ultimi trent'anni; Giambattista Montanari, pasticcere, specializzato nei lieviti, autore del libro “pH 4.1 Scienza e Artigianalità della Pasta Lievitata”, con cui nel 2016 ha ottenuto il premio come miglior libro professionale di pasticceria nel mondo;  Carlo Gronghi, riconosciuto come uno dei maggiori esperti Italiani di scienza alimentare legata alla panificazione; Fabrizio Galla, pasticcere ANPI, allievo di Iginio Massari, vincitore del premio Best Chocolate Cake in the World Lyon 2007; Marco Molinari, allievo di grandi chef stellati come Alain Ducasse, Paul Bocuse e Gualtiero Marchesi, dal 1998 vive in Giappone dove lavora come docente universitario e insegnante di cucina e pasticcieria, nel 2018 è premiato come il migliore chef e pasticciere dell’Asia; Massimo Turuani, presidente della Società Mastri Panettieri-Pasticcieri-Confettieri SMPPC; Piero Tenca, fondatore e presidente nazionale dell’Association suisse des sommeliers professionnels e vicesegretario generale dell’Associazione mondiale sommelier. 

Spiega Giuseppe Piffaretti, ideatore dell’evento: "Da quando ho 17 anni lavoro con il lievito madre, un elemento unico perché porta in sé la vita: è questa la base, l'essenza della lavorazione del panettone artigianale, la cui la diffusione oggi passa per tutti i paesi del mondo. Nella mia carriera professionale ho avuto modo di confrontarmi con molti pasticceri in ogni parte del globo che nutrono un vero e proprio amore verso quello che rappresenta il panettone artigianale e la sua lavorazione, che è una vera e propria arte. Questo mi ha spinto a dare il via a un evento internazionale, per un confronto aperto su tecniche e conoscenze di un prodotto davvero unico".

Non solo torneo gourmet però... il pubblico potrà godere anche di dimostrazioni, degustazioni, visite agli espositori e laboratori vari.

 

L’evento è organizzato in collaborazione con la SMMPC (Società Mastri Panettieri-Pasticcieri-Confettieri del Canton Ticino), e si avvale di un comitato tecnico, che ha curato le preselezioni di Pistoia, Barcellona e Lugano, composto da diversi chef pasticceri: Josè Romero (Spagna), PierPaolo Magni (Italia), Angelo Musolino (Italia), Andrea Besuschio (Italia); Beniamino Bazzoli (Italia)senza dimenticare quelli di casa nostra:  Gianluigi Marina, Vito e Daniel Ricigliano, Luca Danesi, Mattia Gorietti e Alain Philipona e dalla segretaria della SMPPC sig.ra Sandra Fogato.

 

FINALISTI

Svizzera:  Roberto Gatti – Arte Bianca Sagl (Lugano); Bruno Buletti – B.F.B. Food F.lli Buletti (Airolo); Marzio Monaco – Dolce Monaco (Losone); Luca Poncini – Poncini Luca e Co. (Maggia). 

Italia: Bruno Andreoletti – Pasticceria Andreoletti (Brescia); Ferrante Massimo – Pasticceria Ferrante (Genova); Lunardi Massimiliano – Fratelli Lunardi (Quarrata); Peruzzi Massimo –Pasticceria Peruzzi (Prato); Giovanni Ristuccia – Il Duomo di Pietrasanta (Lucca); Andrea Tedeschi – Pastry Lab (Bologna); Turdo Nicola – Panificio Picernese Ciarly (Picerno). 

Spagna: Oriol Balaguer (Barcelona), Yann Duiytsche – Dolç (Sant Cugat, Barcelona), Jordi Morelló (Pastisseria Takashi Ochiai, Barcelona)

Francia: Franck Collas – SAS FAB (Beaugency)

Portogallo: Marco Ferreira (Braga)

Stati Uniti: Biagio Settepani – Bruno’s Retaurant (New York)

Australia: Tatiana Coluccio – Old Evropa Bakery (Melbourne)

Giappone: Katsuei Shiga – Signifiant Signifié (Tokyo)

 

Maggiori info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...