06nov 2019
Livorno - "Modigliani e l’avventura di Montparnasse" fino al 16 febbraio 2020
"Dedo è tornato a Livorno, nella sua città"

Era il 22 gennaio 1920 quando Amedeo Modigliani moriva all'ospedale della Carità di Parigi  all'età di 36 anni. Oggi a 100 anni da quel drammatico giorno, la città di Livorno celebra il grande artista toscano con un'importante retrospettiva dal titolo "Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre". Fino al 16 febbraio 2020 nel Museo della Città è possibile, infatti, godere dello stile inconfondibile di questo artista bohémien e talentuoso, grande rivale di Picasso che ammirava e odiava la contempo (1- Sindaco di Livorno Luca Salvetti). La mostra (2 - 3) contempla ben 14 dipinti e 12 disegni raramente esposti al pubblico (4 - 5). Tra le opere in mostra, il ritratto Fillette en Bleu del 1918, opera di grandi dimensioni che raffigura una bambina di circa 8-10 anni il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro, in un ambiente ricolmo di dolcezza e innocenza; il ritratto di Chaïm Soutine del 1916, suo caro amico durante gli anni parigini più difficili, seduto con le mani appoggiate sulle ginocchia, dove si percepisce la grande sintonia tra i due e la stima che Soutine provava per  Modigliani; il ritratto Elvire au col blanc (Elvire à la collerette) dipinto tra il ’18 e il ’19 raffigurante la giovane Elvira, ritratta da Modigliani ben quattro volte, due da vestita e due nuda, conosciuta ed ammirata a Parigi per la sua folgorante bellezza e per il suo caldo temperamento italiano; il ritratto Jeune fille rousse (Jeanne Hébuterne) del 1919, che ritrae la bella Jeanne Hébuterne di tre quarti mentre si rivolge allo spettatore in un atteggiamento pieno di naturalezza ed eleganza e capace di catture l’attenzione con suoi profondi occhi azzurri. Dei disegni si possono ammirare alcune Cariaditi tra i quali la Cariatide (bleue) del 1913. Il disegno appartiene al secondo ciclo che, a differenza del primo - costituito da studi per sculture ispirate all’arte primitiva - non è uno schizzo preparatorio, ma un’opera a sé stante dove la figura femminile è più rotonda e voluttuosa con contorni più sfumati e colorati. Insieme alle opere di Modigliani sono esposti, inoltre, un centinaio di altri capolavori rappresentativi della grande École de Paris. Così Maurice Utrillo con Place de l'église à Montmagny, Rue Marcadet à Paris, Paysage de Corse, dipinti dove gli spazi sono sereni e dove tutto è calmo e silenzioso, dove nulla traspare dei suoi soggiorni negli ospedali psichiatrici o ancora Suzanne Valadon (6) con l'opera magistrale le Trois nus à la campagne, tema molto caro a Renoir e a Cézanne.

“La mostra è un ritorno a casa, sono felice di questa occasione e ringrazio e mi complimento con tutta l'Amministrazione per il coraggio e la rapidità delle scelte. Non poteva esserci decisione migliore di portare la mostra di Modigliani nella sua città nell'anniversario del centenario della morte. Qui a Livorno Amedeo Modigliani ha sviluppato la sua capacità creativa e lo spiritualismo ebraico e qui a Livorno mi auguro che la storia, e non solo il mercato, possano approfittare di questa meravigliosa opportunità per dargli la giusta posizione nella storia dell’arte occidentale” - ha dichiarato in conferenza stampa il curatore, Marc Restellini. Insomma, la città natale di Modigliani, a cui l'artista restò sempre molto legato tanto da tornarci spesso nel corso della sua vita, si accende di grande bellezza e lo fa con uno dei più grandi pittori di tutti i tempi. Il suo "Modì". 

 

L’esposizione Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre è organizzata dal Comune di Livorno insieme all’Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno. E' curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti.

 

MUSEO DELLA CITTA'

Piazza del Luogo Pio, Livorno

7 novembre 2019 - 16 febbraio 2020

Orario della mostra

Dal lunedì al giovedì ore 10.00-19.00

Venerdì, sabato e domenica ore 10.00-23.00

Nessun giorno di chiusura. Aperta anche nelle festività

Prezzo del biglietto

biglietto intero: € 15,00 

biglietto ridotto: € 10,00 (per minori anni 18 e maggiori di anni 65. Previste convenzioni)

Maggiori info:

 

 

Telefono : 0586 824551

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...