12set 2020
La ripartenza fuori e dentro di noi
Nuovi [Spunti di vista]

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro.

Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o Cibus? Basteranno le dosi in arrivo per il vaccino influenzale? COME SARA' IL FUTURO PROSSIMO?

Mai come in questo momento sarebbe bello avere una sfera di cristallo ma questo fa parte del mondo dei sogni, della fantasia. Ecco la fantasia, la creatività. Ricordiamoci che l'atto creativo non è privilegio di pochi. Tutti ne siamo potenzialmente dotati. Ma per attivarlo bisogna lavoraci, con la meditazione, la pazienza, la pratica... la mente è come un paracadute: se non si "apre" a che serve?

E comunque non perdiamo quell'abitudine che tanti di noi hanno riscoperto durante la famigerata quarantena: leggere. Come qualcuno una volta mi disse che la "poesia salva la vita", immergetevi tra le pagine di un buon libro, c'è e ci sarà sempre un titolo che "avreste voluto leggere, ma non ne avete avuto ancora il tempo". 

Per concludere in questa fase "annebbiata" dove urge trovare soluzioni inedite per voltare pagina, facciamoci ispirare dalle bellissime immagini dell'installazione audio-video di Quayola (Roma, 1982) "Jardins d'Été". Fino al 22 novembre 2020 negli spazi di Malga Costa Arte Sella presso il parco di Borgo Valsugana (Trento). Il punto di partenza sono le foto riprese nei giardini della Loira, ma girate in un modo tale che molte di esse sembrino generate al computer, usando un software che interviene sulla visione finale, in un continuo rimando tra reale e artificiale (1 - 2 - 3). La natura è una fonte di sapere e di esperienza, quindi fornisce informazioni e dati, ma poi siamo noi a interpretarla secondo il nostro vissuto che è fatto anche di tecnologia. Così, Jardins d'Été ci ricorda che la visione della realtà oggi non è completa se non ci ricordiamo che viviamo in un mondo tecnologicamente evoluto, e la natura diventa anche un banco di prova per capire come arte e tecnologia possano interagire. 

La ripresa passa anche dalla forza delle idee...

 

1

2

3

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...