15gen 2020
Intramontabile Borsalino - Mai senza...
La nuova Collezione Autunno - Inverno 2020-2021

Un pò arte, un pò moda. Questo è ciò che si riscontra nei cappelli della FW 20/21 di Borsalino. Proprio come nell'Arts and Crafts, il movimento artistico nato in Inghilterra alla fine del XIX secolo con la rivoluzione industriale. Cappelli che sono un inno al pop, alla cultura in generale, strizzando l'occhio a un pensiero libero e forte. Lo abbiamo visto all'ultimo Pitti Uomo 97 dove lo spazio Borsalino ha messo in scena veri e propri gioielli à porter, tra il cappello da pittore del Rinascimento in omaggio all'imminente cinquecentenario della morte di Raffaello o il nuovo Borsalino Twist che ricorda il cappello da ranger, ma viene modellato da chi lo indossa con un gesto da artista (1 - 2). Quello che si può anche portare a tracolla con un'elegante collana rimovibile che richiama il legno e metallo; accessorio particolarmente fashion e versatile. “Borsalino è un'istituzione che dialoga con la contemporaneità”, sostiene Giacomo Santucci, creative curator dello storico marchio di copricapi fondato in Piemonte nel 1857.

E che dire dei modelli couture impreziositi da veri e propri gioielli? In feltro maculato con cinta-bustier in pizzo di cuoio, arricchito da due fibbie metalliche che riproducono la lettera “B” del primo logo ritrovata su una foto d’archivio di Giuseppe Borsalino. Ancora... Il cappello con la tiara in ottone dorato e strass che può anche essere indossata separatamente come diadema (3 - 4). In un altro caso c’è uno scarabeo di fine’800 finemente lavorato in cristalli e jais e la riproduzione di un cappello medioevale con motivo melograni ricamati a punto pieno.

Infine, d'obbligo citare il classico cappello in pelo a larghe tese è in fake fur. Il bakerboy in lana tartan, velluto animalier e la versione più accattivante in vernice nera e rossa con veletta.

Oltre agli intramontabili classici non manca il Bogart by Borsalino che nella FW 20/21 contiene la frase “Mai credere a un uomo che non beve”. Berretti logati in lana con sciarpe in pendant, il baseball che fa da base al cappello da pompiere in tessuto antipioggia, una bustina in omaggio a Karl Lagerfeld e un gioioso modello ripreso da Schiaparelli. In feltro, velluto, cashmere, mohair, fake fur e vernice. Un mondo di idee per la testa.

 

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
Photo 3 : gianfranco gori
Photo 4 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...