24set 2020
“Il Decocktailone”, tra cocktail e letteratura
Magnifici drink fai da te come provetti bartender

Galeotto fu il lockdown. I mesi fatidici in cui l'Italia si è fermata, tre amici, un barman Federico Pempori, un giornalista  Giacomo Iacobellis e un fotografo Martino Dini, decidono di mettere a frutto un progetto unico e versatile al contempo. Nasce infatti, una sorta di vademecum "letterario" frizzante come un “Gin Fizz”, prodigo di nozioni chiave per cimentarsi nella preparazione di cocktail originali tra le mura domestiche. “Il Decocktailone”, questo il titolo del viaggio editoriale tra drink e letteratura presentato durante la “Florence Cocktail Week” 2020 al suggestivo Caffè Concerto Paszkowski (1 - 2 - 3).

L'idea è vincente: mancava infatti un libro che raccontasse del buon bere alla portata di molti, mixando in modo appetibile e intelligente scrittura, miscelazione, fotografia e letteratura.

"Il Decocktailone è un manuale che non è un manuale, un romanzo che non è un romanzo, direi soprattutto un progetto di ricerca, una raccolta di cocktail list e molto altro ancora... Leggendolo è possibile addentrarsi nel mondo del bar attraverso i padri della letteratura italiana e internazionale, ma anche viceversa" - ha dichiarato Pempori in occasione della presentazione stampa.

Ma vediamolo nel dettaglio... Il bel cartonato consta di una parte iniziale teorica, prettamente manualistica dove l'abilità narrativa di Iacobellis (4 Primo da Sx) ha reso "più democratiche" tecniche di miscelazione come il Build o lo Stir and strain. Segue una seconda sezione ricca di ricette (5) corredata da immagini evocative e affascinanti dello studio Martino Dini di Firenze

Nelle 182 pagine alcolico-letterarie, si può prendere ispirazione da Gabriele d'Annunzio con, non a caso, il Vate. Un cocktail che parla dello scrittore e giornalista, per nulla amante dei drink, ma grandissimo "influencer" dell'epoca, facendo, infatti, da testimone per Amaretto di Saronno e per l'Amaro Montenegro. Sempre del "principe di Montenevoso", Il piacere, tra i miei preferiti, un aperitivo facile da preparare che riscontra un gusto universale, sia maschile che femminile, ideale quando si hanno a cena più persone di provenienze diverse.

E poi c'è Italo Svevo con la Coscienza di fede o ancora il sommo poeta Dante, dove il drink Lucifero, shot da aperitivo, "infiamma" il palato e spicca per il design, una sorta di demonietto stilizzato con tanto di corna originate dallo zest di limone. Se prevedete degli ospiti noiosi o timidi, è magnifico per "rompere" il ghiaccio, stimolando discussioni "accese" (ma solo in senso buono).

Un assaggio delle numerose suggestioni alcoliche del trio del buon bere. Merita anche solo come cadeau natalizio al suocero o all'amico apeaddicted.

Se abbinato a una bottiglia di rum è meglio.

 

 

Il Decocktailone

Federico Pempori

Porto Seguro Editore, 2020

Pp 182

Euro 20,00

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...