14gen 2019
Ied e Detox insieme per una moda sostenibile
“the time is now!”, il progetto per formare professionisti dal cuore eco friendly

“The time is now!”, "Il momento è adesso per farlo e per comunicarlo". Stiamo parlando del progetto a tema sostenibilità ideato e lanciato in occasione dell'ultimo Pitti Immagine Uomo 95 dall’Istituto Europeo di Design insieme al Consorzio Italiano Implementazione Detox - CID e Greenpeace Italia (1). La moda sostenibile non può più essere considerata solo un trend momentaneo ma al contrario una necessità urgente. Da questo assioma imprescindibile ecco la selezione di un gruppo di studenti IED del 3° anno dei Corsi di Fashion Design e Fashion Stylist delle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino e Como che, sotto la Direzione Creativa di David Parisi e Alessia Crea, ex studenti IED e co-fondatori del brand Casamadre, durante i giorni del Salone del menswear fiorentino, hanno partecipato ad un workshop creativo per lo sviluppo di 5 capsule collection eco-friendly moda uomo. Obiettivo finale la presentazione delle collezioni in occasione di Pitti Immagine Uomo di giugno. 16 giovani talenti, già fortemente sensibili a un approccio green della realtà, nei 6 mesi a venire, oltre a formarsi come professionisti in grado di immaginare, costruire e progettare la moda libera da sostanze tossiche, potranno poi raccontare le loro collezioni attraverso video o materiale fotografico e, naturalmente, "educare" i grandi brand del settore a lavorare in sinergia con i propri fornitori rendendoli sempre più eco-friendly (2 - 3). “IED ha scelto un partner d’eccellenza come il Consorzio Italiano Implementazione Detox per raccontare il proprio impegno nei confronti della sostenibilità - dichiara Sara Azzone, Direttore IED Moda Milano (4). Riteniamo che il nostro dovere sia quello di formare progettisti in grado di considerare la sostenibilità dei processi all’interno dei propri progetti. I futuri designer formati da IED avranno in questo senso una consapevolezza e una maggiore cultura legata alla sostenibilità”.
“L’obbiettivo del Consorzio Detox è promuovere un modello di produzione tessile sostenibile ed innovativo a livello nazionale ed internazionale. Il consorzio è composto da imprese italiane che svolgono varie fasi della filiera produttiva, non solo del distretto pratese, e che sono impegnate in progetti di sostenibilità nel processo di produzione tessile, a partire dall’impegno di eliminazione delle sostanze pericolose dai propri cicli produttivi secondo i principi Detox di Greenpeace - commenta Andrea Cavicchi, Presidente del Consorzio Italiano Implementazione Detox e Presidente della sezione Sistema Moda di Confindustria Toscana Nord. Il progetto con IED è stato fin da subito ritenuto interessante, perché confrontarsi con i futuri designer, che andranno a lavorare in azienda, è un aspetto fondamentale per raggiungere l’obbiettivo di una moda veramente sostenibile. Desideriamo contribuire attivamente, mettendo a disposizione tutta la nostra esperienza produttiva, affinché si possa finalmente progettare capi o accessori realmente ecosostenibili. Abbiamo inoltre l’impegno di promuovere una vera economia circolare, attraverso l’utilizzo di materie di recupero e nell’utilizzo di capi rigenerati da riprogettare. Sarà fondamentale che la progettazione nel futuro sia sempre più orientata al riuso degli stessi o delle materie prime utilizzate”.
Va oltremodo sottolineato che ci sono aziende, anche se ancora troppo poche, le quali hanno già orientato la propria produzione in chiave detox, aderendo alle pratiche e ai principi promossi dal Cid, implementando attività etiche come il riuso o il minor utilizzo di sostanze inquinanti. Tra queste una nota di merito va al Lanifico Mario Bellucci di Prato (5 - 6), dove il core business è fortemente finalizzato a una produzione sostenibile e a un reale rispetto per l'ambiente. Insomma, dai nuovi designer, ai big player del settore, passando dai fornitori senza dimenticare il consumatore finale, un'economia circolare per uno sviluppo economico sostenibile che abbia a cuore l'ambiente, si può. Ma il momento è adesso.

Per il Corso di Fashion Design gli studenti IED selezionati sono:

• Andrea Luisa Berger - IED Roma
• Cecilia Fefè - IED Roma
• Violetta Gancia - IED Torino
• Minhae Ha - IED Milano
• Erica Pepe - IED Firenze
• Marcello Pipitone - IED Milano
• Sara Ugramin - IED Roma
• Seppala Veikko - IED Milano
• Lidia Vigna - IED Firenze
• Vittoria Xerra - IED Como
• Zhang Zicen - IED Milano


Per il Corso di Fashion Stylist gli studenti IED selezionati sono:

• Tatiana Ciardo - IED Milano
• Martina Modenese - IED Milano
• Federica Murgia - IED Milano
• Francesco Saverio Costanzo - IED Milano
• Rom Uzan - IED Firenze

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Photo Credits

Photo 2 : Stefano Casati

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...