09lug 2019
Gambassi (Fi) e la Francigena tra terme e racconti di pellegrini
Presentato a Firenze “I racconti della Francigena o la Francigena globale”

Eccoci di nuovo a parlare di Via Francigena, di percorsi e itinerari storici dal grande valore culturale oltre che naturalistico (1  -2). Camminare lento pede o in bicicletta per queste strade piace e piace sempre di più. 

E anche recentemente si è parlato di Francigena in occasione della conferenza stampa di presentazione del libro “I racconti della Francigena o la Francigena globale”, a palazzo del Pegaso a Firenze con relatori d'eccellenza tra cui il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il consigliere Francesco Gazzetti, vicepresidente dell’Associazione europea delle Vie Francigene, il sindaco di Gambassi Terme Paolo Campinoti, il vicesindaco Sara Rigacci e la vicepresidente Endas Firenze sud Antonella Agresti. Il volume, pubblicato dal Consiglio regionale, si affianca ad una serie di iniziative nate dal comune di Gambassi Terme. Lo scrittore Enzo Fileno Carabba precisa che “non sono i racconti sulla Francigena quelli che la descrivono, ma i racconti nati sulla strada, quelli nati dall’incontro con le persone”.  Il fascino di una strada alimento dalle colline e dalle terme. Non solo itinerario turistico, ma anche modo "nuovo" di vivere il territorio, recuperandola giusta dimensione fra uomo e ambiente (3 - 4).

“Non dobbiamo fermarci, dobbiamo continuare a crederci. La Toscana è partita prima di tutti, ha fatto un gran bel lavoro, ha caratteristiche uniche e una grande capacità progettuale – ha sottolineato Paolo Campinoti, sindaco di Gambassi Terme – Per questo facciamo parte del consiglio di presidenza dell’Associazione europea delle Vie Francigene, che conta ben 155 membri distribuiti in quattro stati ed è il braccio lungo del Consiglio europeo. Siamo uno dei pochi comuni sul tracciato della Francigena e sede di tappa. Su input dell’Associazione, siamo stati chiamati da una convenzione a offrire ai camminatori quella che nel tempo poteva essere considerata l’unica vera condizione di ristoro. Da qui nasce il progetto di estensione dell’offerta termale”.

“A livello simbolico oggi, grazie al Consiglio regionale che ha accolto la nostra proposta di trasformare in un libro i racconti di Enzo Fileno Carabba ed i disegni di Carlo Romiti – ha aggiunto il sindaco – la Via Francigena può fregiarsi di un’opera che meglio non potrebbe rappresentare il senso della percorrenza, il significato  di strada, ciò che ci resta dell’esperienza dei luoghi e della conoscenza di chi ci cammina a fianco”.

“È il primo tassello della costruzione di una dimensione culturale, onirica e di sogno, dove la Francigena non è solo un percorso fisico, ma anche spirituale, con una esperienza emozionale individuale importante – ha osservato il consigliere regionale Enrico Sostegni – È questo il vero senso del tracciato. Percorrere la Francigena è un’esperienza da fare, almeno una volta nella vita”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...