24ago 2020
Friggere ma solo con oli di qualità
Olitalia presenta Frienn con i consigli di Pasquale Torrente

Il fritto piace, non c'è che dire. Nella stagione calda poi la fa spesso da padrone, in spiaggia, la sera sotto il portico di casa (1 - 2)... Che sia per le classiche patatine o le pizzette, rappresenta una divertente e golosa varietà a tavola per grandi e piccini. Ma, c'è un ma.. Sì, perché c’è fritto e fritto: uno degli elementi che fa la differenza, infatti, è l’olio, da scegliere cum grano salis. E comunque se consumato nelle giuste quantità non rappresenta una trasgressione anche per chi è attento ai valori nutrizionali. La Redazione consiglia Frienn (3) di Olitalia azienda di Forlì forte nella nella produzione di oli extravergini, oli di oliva, oli di semi e aceti che distribuisce in tutto il mondo. Frienn, in dialetto campano “friggendo”, nasce in collaborazione con Pasquale Torrente, chef salernitano, soprannominato il “re dei fritti”. Una novità ai fornelli (4) che vanta diversi plus: completamente privo di olio di palma è prodotto con olio di semi di girasole coltivati e lavorati esclusivamente in Italia ad alto contenuto di acido oleico (80%) e aggiunta di antiossidanti (tocoferoli ed estratto di rosmarino). La sua innovativa formulazione, tutelata da brevetto italiano, garantisce la totale assenza di schiuma in frittura, grazie alla stabilità alle alte temperature e all'elevato punto di fumo, permettendo al cibo di non bruciare esternamente. Ancora... rispetta il sapore originale degli ingredienti, senza trasferire colore e sapore ai cibi. La valutazione del comportamento dell'olio in frittura, inoltre, è stata effettuata dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie agro-alimentari dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

E se volete saperne di più al palato di quest'olio dalle mille virtù, appuntamento il 29 agosto al Tiki Bagno 26 di Rimini. Fritti e simpatia sono garantiti nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento sociale. 

 

Ecco "I fritti d’autore", spunti gourmet da riprodurre a casa...

POLPETTE DI MERLUZZO E PATATE (5) di Pasquale Torrente del ristorante Al Convento di Cetara (SA) 

Ingredienti per circa 30 polpette

• 500g filetti di merluzzo freschi 

• 300g patate

• 1 uovo 

• 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva 

• sale fino 

• prezzemolo fresco tritato  per impanare 

• 1 uovo 

• pangrattato per friggere 

• 1 litro di Frienn 

 

Procedimento

Lavare bene la buccia delle patate ed inserirle in una pentola di acqua fredda. Portare e bollore far cuocere le patate per circa 30 minuti, fino a quando punzecchiandole con una forchetta risulteranno morbide. A parte cuocere il merluzzo a vapore per 7 minuti. Sbucciare le patate ancora calde e schiacciarle con uno schiacciapatate in una ciotola capiente. Unire i filetti di merluzzo e mescolare con una forchetta. Aggiungere l’uovo, l’olio extra vergine d’oliva e condire con sale e prezzemolo. Mescolare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo. Rompere l’uovo in un piatto e sbatterlo leggermente con una forchetta. Formare le polpette della dimensione di una piccola noce con l’aiuto delle mani e passarle prima nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato. Friggere con Frienn ad una temperatura di 170°C per circa un minuto, finché le polpette saranno ben dorate e croccanti. Scolarle e lasciarle per alcuni istanti su della carta per fritti prima di servirle.  

         

PIZZA FRITTA CON PROVOLA E CILIEGIE (6) di Vincenzo Esposito della pizzeria Carmnella di Napoli 

Ingredienti per circa 4 pizze 

 

Per l’impasto

• 3g lievito di birra fresco 

• 250ml acqua 

• 400g farina 00 

• 12g sale fino  per la farcitura 

• 100g provola affumicata di Vico Equense, a piccoli cubetti 

• 80g ciliegie dei campi Flegrei, denocciolate e tagliate a metà 

• pepe nero di Rimbas macinato 

 

Per friggere 

• 1 litro di Frienn 

Procedimento

Sciogliere il lievito di birra nell’acqua. In una ciotola versare la farina e successivamente l’acqua, mescolando con un cucchiaio di legno. Quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua, aggiungere il sale ed impastare per almeno 10 minuti, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Lasciare riposare l’impasto coperto con della pellicola per 15 minuti.  Dividere l’impasto in quattro, ottenendo così delle porzioni da 170g l’una. Formare delle palline uniformi e lisce, riporle in un contenitore leggermente oliato, chiudere con il coperchio o della pellicola e lasciare lievitare in un posto fresco per almeno 6-8 ore. Prelevare una pallina di impasto e stenderla con l’aiuto di poca farina in un disco di circa 22cm di diametro. Disporre su una sola metà la provola a cubetti, le ciliegie e una spolverata di pepe nero macinato.  Ripiegare l’impasto e chiuderlo a mezzaluna, premendo e sigillando bene i bordi. Friggere in olio Frienn a 185°C, girando la pizza in modo che cuocia bene su entrambi i lati. Scolare la pizza quando sarà ben dorata e lasciarla alcuni istanti su della carta per fritti prima di servirla.  

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...