08set 2019
Firenze suona contemporanea 2019
Musica e arte visiva per un viaggio emozionale intenso

Le sonorità contemporanee protagoniste all'undicesima edizione di FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA, il festival internazionale (1) dedicato alla musica del Novecento e contemporanea coniugata all'arte visiva che, anche quest’anno, avrà prime assolute e ospiti d’eccezione fino al 27 settembre. "Il Giardino Monocromatico" è il tema dell'intera manifestazione intorno alla quale si sviluppano i numerosi contenuti. Il titolo dell'edizione 2019 si ispira, infatti, ai giardini zen e all’influenza della cultura giapponese sull’Europa. Diretto dal compositore italo-americano Andrea Cavallari (2), racconta la compenetrazione fluida tra concerti ed esposizioni artistiche, sperimentando inedite forme di accompagnamento reciproco fra musica e immagine. La rassegna apre i battenti alla Manifattura Tabacchi magnifico esempio d'architettura razionalista, descritto dall'Assessore Tommaso Sacchi - "luogo meraviglioso collettore delle intelligenze creative della città". Qui, fino al 14 settembre, infatti, la prima mondiale di Michael NYMAN (3) "NYMAN’S EARTHQUAKES" (in coproduzione con Manifattura Tabacchi per il Festival “God is Green”), imponente installazione con 5 mega proiezioni, una serie di video basati su materiali filmati dallo stesso autore (4). E, naturalmente, NYMAN alla consolle per la realizzazione in live electronics della colonna sonora, appositamente scritta dal compositore. Artista a largo spettro e autore di celebri colonne sonore per il cinema tra cui "Lezioni di Piano", NYMAN ha vissuto direttamente e indirettamente la tragedia del sisma, tanto da diventare fonte d'ispirazione, senso o necessità per molti dei suoi capolavori (5). 

"In NYMAN’S EARTHQUAKES" – racconta NYMAN - "esploro la mia relazione con una serie di terremoti nei quali mi sono trovato coinvolto, in un modo o in un altro: semplicemente come spettatore televisivo (Skopje, 1967 or Belice, 1968); o perché degli amici ne sono stati partecipi (Mexico City, 1985); o dal momento che mi è stato chiesto di scrivere la colonna sonora per un documentario (Armenia, 1968 e per il film di Sergi Eisenstein, El Desastre en Oaxaca, 1931), o perchè ho prodotto io stesso un documentario (Kobe, 1995)".

"In questo nuovo lavoro, combino diversi tipi di immagini e materiali trovati, osservati e recentemente filmati, collegati a questi tragici eventi, con la musica della colonna sonora che ho composto".

Non solo Manifattura però... Firenze Suona Contemporanea si dipana anche in altri luoghi storici e spazi museali del capoluogo toscano come il Tepidarium del Roster, il Museo Novecento, il Museo Marino Marini

Ecco che per esempio, mercoledì 11 settembre, alle 21, al Museo Novecento, il rinomato violoncellista Francesco Dillon, eseguirà un programma di musiche per violoncello e elettronica, nell’ottica di una indagine esplorativa tra Asia e Occidente, proponendo giovani compositori giapponesi, quali Noriko Koide, Eiko Ishibashi e Kenji Sakai, con gli ormai notissimi Toshio Hosokawa e Salvatore Sciarrino. 

Dal 13 (vernissage ore 18.30) fino al 23 settembre, al Museo Marino Marini verrà presentata l’installazione video Love Above All Else, l’installazione interattiva dall’emblematico titolo Perpetual Mary: An Experiential Installation, e la video proiezione The Energy of a Drawing in UV Light sempre della video-artista americana Nancy Burson, oltre alla scultura DNA HAS NO COLOR presentata il 7 settembre alla Manifattura Tabacchi. Domenica 15 settembre (ore 21), magistrale appuntamento con Michele Marasco, primo flauto dell'ORT e solista nelle più importanti sale da concerto in Europa e in America, accompagnato dalla pianista Marta Cencini. Il programma, interamente dedicato alla musica minimalista, propone brani di John Cage, Steve Reich, Philip Glass e Olivier Messiaen. Il luogo del concerto è segreto e rivelato solo a chi prenota.

Venerdì 20 settembre al Museo Novecento, sempre alle 21, ultimo appuntamento solistico affidato allo storico flauto di Roberto Fabbriciani (6) il quale interpreterà, attraverso le opere di alcuni tra i massimi compositori del secolo scorso quali Giacinto Scelsi, Kazuo Fukushima, Luciano Berio, Toru Takemitsu, Salvatore Sciarrino e Aldo Clementi, un imperdibile omaggio al “modernismo” in musica. 

Evento imperdibile, fra concerto e installazione, in prima nazionale, mercoledì 25 settembre al Tepidarium del Roster (2 spettacoli, ore 20,30 e ore 22), il nuovo lavoro di William KENTRIDGE The Guide to an Exhibition, for soprano and handbag opera per soprano, video, scultura e la voce dello stesso Kentridge, interpretata dalla magistrale e storica collaboratrice di Kentridge, Joanna Dudley. 
La rassegna si chiuderà con una maratona-concerto dedicata al movimento Fluxus da titolo FLASH FLUXUS! Venerdì 27 settembre, dalle ore 18 alle ore 22, al Museo Novecento, i musicisti del FLAME ENSEMBLE, insieme al pianista Vincenzo Pasquariello, oltre che ad attori, performer, musicisti e vari ospiti, realizzeranno un vero e proprio omaggio a FLUXUS, presentandone varie installazioni, performance, musiche e poesie. Segnaliamo, in particolare, le Sonate & Interludes per pianoforte preparato di John Cage, ma anche Cut Piece di Yōko Ono, o l’enigmatica poesia di George Brecht.  Immancabilmente presente nella serata anche l’omaggio a Giuseppe Chiari della pianista Chiara Saccone che interpreterà Gesti sul piano (1962) e Metodo per suonare il pianoforte (1964). Gesti sul Piano rappresenta una delle esperienze fondamentali nella sua vita di compositore e performer, l'esecuzione libera e sempre diversa dei suoi Gesti lo accompagnerà tutta la vita. Chiari si libera dal pentagramma e sviluppa un nuovo approccio alla tastiera. L'attenzione del compositore e del performer si focalizza sulla cura dei movimenti, che sono descritti minuziosamente. Il suono è la naturale conseguenza del gesto. Gesti sul Piano fu eseguito nel 1962 da Frederic Rzewski al Fluxus internationale Festspiele neuester Musik di Wisbaden. Nella partitura Chiari descrive in forma discorsiva le sequenze di gesti con i quali il performer deve agire sullo strumento, indicando il tempo esatto di ogni azione. A lato della partitura verbale annota dei segni che stilizzano alcuni dei gesti proposti. Nel Metodo teorico e pratico per suonare il pianoforte del 1964 Chiari riprende e sviluppa le azioni indicate nei Gesti. La partitura si presenta in due versioni: una grafica ed una verbale. Manca la scansione temporale, la durata delle azioni è scelta liberamente dal pianista, mentre la successione degli eventi è indicata dal compositore. Se questa maratona, da un lato, costringe gli interpreti, FLAME Ensemble, a una performance continua di quattro ore, dall'altro permette al pubblico di ribellarsi al suo ruolo di ascoltatore passivo - nelle intenzioni del movimento americano, infatti il pubblico è invitato a partecipare attivamente alle performances, ed è libero di vagare fra lo spazio museale in cerca degli eventi più nascosti e imprevedibili. Ingresso gratuito. 

 

FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA 2019 è realizzato nell’ambito dell’Estate Fiorentina, in collaborazione con Museo Novecento, Fondazione Berengo, ASF Ltd London, Flame Ensemble, Museo Marino Marini e Manifattura Tabacchi.

 

 

FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA2019


Il Giardino Monocromatico

Direzione artistica: Andrea Cavallari

 

7 ->14 settembre (Opening alla presenza dell’artista, 7 sett. ore 21.30)

MANIFATTURA TABACCHI

Michael NYMAN

Nyman’s Earthquakes

editor Max Pugh

direzione tecnica / technical direction Michele Greco

installazione video a 5 schermi 

 

7 ->14 settembre (vernissage ore 18.30)

MANIFATTURA TABACCHI

NANCY BURSON 
DNA HAS NO COLOR

Scultura

 

ANDREA CAVALLARI

Culture should be our DNA

Installazione audio-visiva

 

MATTEO PASIN

Weltanschauung – Il mondo come volontà di rappresentazione

in collaborazione con VISUALCONTAINER

 

GIOVANNI VETERE
Colonizing the ocean is not an easy task

 

LUÍS CALÇADA


Artwork


MONOLAKE


Music


Zoom out from Garching to the Universe

 

13 ->23 settembre (vernissage ore 18.30)

MUSEO MARINO MARINI

NANCY BURSON (3 opere in PRIMA ITALIANA)

- DNA HAS NO COLOR, A sculpture 
- The Love Above All Else, video 

- The Energy of a Drawing in UV Light

- Perpetual Mary, installazione sensoriale

 

11 > settembre, ore 21

MUSEO NOVECENTO

Francesco DILLON

Musiche di: Noriko Koide, Toshio Hosokawa, Kenji Sakai, Eiko Ishibashi, Yoichi Sugiyama, Kumiko Omura, Salvatore Sciarrino, Nicola Evangelisti

 

15 > settembre, ore 18

MUSEO MARINO MARINI

Michele MARASCO | Marta CENCINI

Musiche di: John Cage, Steve Reich, Philip Glass

 

20 > settembre, ore 21

MUSEO NOVECENTO

Roberto FABBRICIANI

Musiche di: Giacinto Scelsi, Kazuo Fukushima, Luciano Berio, Toru Takemitsu, Salvatore Sciarrino, Toshio Hosokawa Aldo Clementi, Malika Kishino  

 

25 > settembre ore 20.30 e ore 22 (2 spettacoli)

TEPIDARIUM ROSTER 

William KENTRIDGE e Joanna DUDLEY

The Guide to an Exhibition

Installazione per Video, Scala e Soprano con borsa

 

27 > settembre, dalle ore 18 alle ore 22

MUSEO NOVECENTO

Flash FLUXUS

Maratona concerto in stile Fluxus

partecipano: Luisa Valeria Carpignano, Roberto Fabbriciani, Andrea Cavallari, Francesco Dillon, Vincenzo Pasquariello, Michele Greco, Veronica Del Signore, Ilaria Ippoliti, Camilla Laschi, Emanuela Del Signore, Francesco Recami, Luca di Volo, Eleonora Tassinari, Serena Becagli.

 

 

Info e prenotazioni:

 

Telefono : 055 611299

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Photo Credits

Photo 6 : L. Botteon

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EDITO

Lasciata la stagione più cada dell'anno, per noi della Redazione ne inizia un'altra ugualmente "bollente". Sì perché con l'autunno (1) ritornano i molti Saloni del settore food come Host (2) per il mondo Ho.Re.Ca a Milano (dal 18 al 22 Ottobre 2019), dell'interior design come Cersaie a Bologna (3) e del fashion (abbiamo appena concluso l'esperienza profumatissima di Pitti Fragranze a Firenze