03giu 2022
Firenze - Star bene insieme a Barbara Fatini
Gyrotonic, la disciplina per corpo e mente

In principio fu Madonna che scelse il Gyrotonic come pratica principe del suo allenamento quotidiano. Oggi quest’esercizio di ultima generazione adatto a tutte le età che pone la respirazione al centro ed aiuta a migliorare la flessibilità del tono muscolare, nonché la forza, la postura etc, inizia ad interessare non solo personaggi dello star system per i suoi benefici certi ma anche gente comune. Praticato grazie all’ausilio di macchinari speciali, a Firenze, grande professionista del settore ed esperta è Barbara Fatini (1) che, nel suo studio BF-studio Gyrotonic in Lungarno Cellini (2), si dedica con passione e conoscenza al benessere e al recupero dell’equilibrio e dell’energia dei propri corsisti. L’abbiamo incontrata. Ecco la sua storia.

 

Da quanto ha aperto la sua struttura benessere e che tipo di background ha? 

Lo studio nasce nel 2018 ed è il risultato di una evoluzione personale che inizia con la mia formazione di architetto e con i miei studi in Bioarchitettura, studi che mi hanno portato a sviluppare e approfondire ricerche sui vari aspetti che influiscono sulla salute e sul benessere psico-fisico della persona. Ho iniziato a praticare GYROTONIC® dal 2005, sperimentando su me stessa ottimi risultati sia a livello di tonificazione e di flessibilità ma soprattutto di benessere generale. Condividendo profondamente la filosofia e gli intenti della disciplina, ho deciso quindi di intraprendere il percorso di formazione. Svolgo l’attività di trainer dal 2010: sono Certified GYROTONIC® Pre-Trainer e Certified GYROKINESIS® Trainer, e mi occupo anche di formazione dal 2015. Dopo varie collaborazioni con altri studi, ho deciso di aprire BF Studio per una mia esigenza profonda di creare un luogo piacevole e accogliente dove lavorare, studiare, confrontarsi e dove ogni cliente possa ritagliarsi un momento esclusivo completamente dedicato alla cura del proprio benessere, al recupero dell’equilibrio e dell’energia, migliorando la propria salute psico-fisica e eliminando le tensioni quotidiane. 

 

Due parole sulla composizione del centro, quanto è grande, come è organizzato, con che tipo di materiali è arredato etc...

Lo Studio è sul Lungarno Cellini vicino alla Torre di San Niccolò, un punto strategico di Firenze e uno dei luoghi che amo di più. Ho curato l’ambiente nei dettagli (3): è molto accogliente, tranquillo, intimo, caratteri fondamentali per predisporre al lavoro su se stessi, liberando la mente e il respiro. I colori sono chiari e i materiali naturali Le finestre molto luminose si affacciano sul Lungarno, sugli alberi, sul fiume, sul cielo, donando una visuale aperta sull’esterno. Nell’ampia sala sono presenti le macchine specifiche del metodo GYROTONIC®: una Pulley Tower Combination e una Jumping Stretchig Board. Durante le lezioni, sono a disposizione anche piccoli attrezzi come mattoni, palloni, cinture e altri attrezzi matwork, per l’esecuzione di alcuni esercizi.

 

Cosa propone come servizi?

I metodi proposti si basano sulla ricerca e sullo sviluppo delle potenzialità della persona per il raggiungimento del proprio benessere. Offriamo corsi privati individuali e in piccoli gruppi nelle varie discipline: GYROTONIC®, GYROKINESIS® e Ginnastica Posturale. Principalmente si svolgono lezioni individuali, di coppia o piccoli gruppi (max 4 persone e in funzione delle direttive inerenti la situazione pandemica in corso) per garantire un’alta qualità del lavoro e un programma personalizzato rispetto ad esigenze specifiche. Le lezioni con personal trainer sono disponibili durante tutta la giornata e sono rivolte a persone di tutte le età senza limitazioni.

 

Che tipo di problematiche, in genere, le vengono proposte per essere poi trattate?

In questi anni, grazie ai corsi di specializzazione e alle collaborazioni con medici e altri professionisti, ho avuto la possibilità di lavorare con clienti molto eterogenei, di tutte le età e con esigenze molto diverse: dalla riabilitazione post trauma, anche di situazioni gravi, all’allenamento di sportivi. Le problematiche maggiormente diffuse sono però quelle legate alla cattiva postura, alla sedentarietà e alle cattive abitudini quotidiane, che generano situazioni di dolori cronici difficilmente risolvibili semplicemente assumendo medicinali o antidolorifici. Purtroppo non esiste una cultura del benessere e della prevenzione, di cui il movimento e altre pratiche sono parte fondamentale. La valutazione sulla propria salute viene affrontata, e non sempre, solo al momento dell’insorgenza di sintomi di malessere, ovvero quando ormai l’eventuale patologia è già in corso. L’approccio comune alla malattia è di considerarla solo un insieme di sintomi più o meno fastidiosi di cui sbarazzarsi al più presto assumendo medicinali. Inoltre l’attività fisica guidata, come altre pratiche, viene presa in considerazione solo come “ultima spiaggia”, quando i dolori sono ormai cronici e difficilmente gestibili con i medicinali. In generale questo tipo di attività, nonostante gli ottimi risultati, è assolutamente sottovalutata e non considerata. 

 

Crede in un approccio olistico in cui uno stile di vita sano possa fare la differenza a prescindere?

Assolutamente si: l’essere umano è complesso e multidimensionale, tutti i vari piani (corpo, mente, emozioni, coscienza, energia, relazioni) sono interdipendenti tra loro e si influenzano reciprocamente. Inoltre l’essere umano è anche strettamente interconnesso alla natura e all’ambiente che lo circonda, quindi il benessere individuale, relazionale e sociale è fondamentale sia per la nostra salute e per la nostra qualità di vita ma ha anche un impatto su ciò che ci circonda ovvero sulla società, sulla comunità e sulla natura stessa. Definirei il benessere come un equilibrio ideale tra la dimensione corporea, quella mentale e quella legata alle relazioni sociali e al mondo che ci circonda. La ricerca scientifica degli ultimi anni sta ampiamente dimostrando che la salute è una scelta consapevole e dipende ampiamente dalla somma di tutte le decisioni prese nel corso della nostra vita: l’ambiente in cui viviamo, la nostra casa, le nostre abitudini quotidiane, il nostro stile di vita, la nostra alimentazione, il nostro pensiero e le nostre attitudini, le nostre emozioni, le nostre relazioni. La salute andrebbe coltivata tutti i giorni (4).

 

Che tipo di ruolo ha l’alimentazione in un concetto più ampio di salubrità?

Direi fondamentale, come dimostrano gli studi scientifici più recenti. L’alimentazione influisce direttamente non solo sui nostri parametri biologici e sulla nostra salute ma anche sulla longevità, sul nostro benessere mentale e emozionale e sul benessere della comunità/società in cui viviamo. Scelte alimentari corrette e consapevoli ci permettono di ridurre al minimo lo stato infiammatorio del nostro corpo e quindi il rischio di insorgenza di gravi patologie, di mantenere una mente sempre attiva e un corpo prestante, insomma di essere sani e di poter esprimere al meglio la nostra energia vitale nell’arco della nostra vita. L’attenzione alla nostra alimentazione (5) è il primo passo per una vita sana e felice.

 

Se desiderate fare un regalo a voi stessi e alla vostra salute, none esitate a contattare Barbara per un consulto: 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di