01set 2020
Firenze - “Il Rinascimento e la Rinascita” con Dolce & Gabbana

La città è pronta per ospitare lo straordinario evento di respiro internazionale “Il Rinascimento e la Rinascita” che vedrà in scena da domani mercoledì 2 settembre fino al 4 l'alta moda di Domenico Dolce e Stefano Gabbana (1). A Firenze (2 - 3), quindi, il grande primato per l'autorevole manifestazione fashion dal vivo in un momento storico dove, purtroppo tutte le città più importanti sono "ferme". 

"Un'iniezione di fiducia per Firenze ma certamente anche un elemento di stimolo per tutto il Paese" - così ha introdotto la conferenza stampa il Sindaco Dario Nardella ricordando, quanto il dramma del Covid e tutto ciò che ne è conseguito socialmente ed economicamente, ci impongano di reagire in modo straordinario, vuoi anche visionario.

Non solo sfilate però... la tre giorni sarà un imponente palcoscenico per il saper fare e il saper creare fiorentino (4) con ben 38 artigiani/artisti selezionati dagli stessi stilisti che daranno mostra di sé in vari ambiti.

Al via quindi il 2 con una sfilata dedicata al maschile a Palazzo Vecchio, nel Salone del Cinquecento: capi iconici accompagnati da accessori di matrice artigiana regaleranno momenti di intensa bellezza. Lo stesso giorno protagonista l'alta gioielleria al chiostro dell'Officina del profumo di Santa Maria Novella. Giovedì 3 nella meravigliosa Villa Bardini sarà il turno dell'alta moda femminile. Infine venerdì 4 settembre, terminati gli eventi moda, la scoperta a Bargino della modernissima Cantina Antinori con festa in uno scenario bucolico da fiaba. Gli eventi verranno trasmessi in streaming sulle piattaforme web di Dolce&Gabbana e di Pitti Immagine.

"Rinascimento e rinascita" a voler "guardare con orgoglio al passato e con ottimismo al futuro" - ha commentato Carlo Maria Ferro (presidente Agenzia Ice).

Insomma, un evento del genere non poteva che verificarsi nella capitale dell'età della Rinascenza. Historia magistra vitae...

 

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EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o