26giu 2019
Firenze - Il lato eco gourmet della Gelateria Badiani

Buon gelato a Firenze è sinonimo di Badiani, gelateria storica dal 1932 che "rinfresca" con i suoi tanti gusti e semifreddi l'intenditore di passaggio (1). 

Chi non conosce il BuonTalenti? Panna, latte, zucchero, uova, semplicità e prelibatezza al palato. In assoluto il gusto più richiesto, ha vinto premi e resta sempre un must "inimitabile". Ma oggi Badiani va oltre e proprio per rispondere a un'emergenza che ci riguarda tutti, e cioè la salvaguardia del pianeta, ha scelto la via green, alias plastic free. Niente più palette di plastica, né contenitori derivati dal petrolio… tutto rigorosamente eco friendly, dal bicchierino del gelato, alla cannuccia, dalla tazzina per il caffè take-away, "fino ai contenitori per l'asporto compostabili ad alto contenuto di destrosio (zucchero naturale) e i sacchi per lo smaltimento rifiuti" - ci racconta Paolo Pomposi (2 - 3). 

E Ancora, borracce di alluminio brandizzate acquistabili in vari formati (la più piccola 5 euro) per ridurre l'uso delle bottiglie di plastica (4). Dulcis in fundo... Una fresca acqua aromatizzata a limone&zenzero (5) sempre a disposizione come complementary gift per tutti i clienti. 

Rispetto, qualità, creatività sono alla base della filosofia aziendale di Badiani che, nel suo processo costante di ricerca, ha recentemente formulato altri gusti gourmet di gelato gastronomico da sposare al mondo del salato. Speciali, unici, rigorosamente su ordinazione, spaziano dal sorbetto ai datterini gialli, al Blu del Mugello dal noto formaggio erborinato, fino a quello alle olive (6). Una piacevole provocazione da completare con piatti di cucina più o meno elaborati (7 - 8). Come il risotto al gorgonzola, una chicca con una pallina di gelato erborinato o la schiacciata accompagnata da una lacrima di gelato alle olive. Magari d'inverno davanti al camino acceso.

Largo alla fantasia quindi! Che sia una degustazione con gli amici un pò "fuori dal coro", un aperigelato o un pranzo dai connotati originali, le alternative non mancano. Attenzione però, per ogni gusto "salato", l'ordine minimo è di 2 kili.  

 

Che aspettate?

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

In questi giorni caldi di agosto mi sono imbattuta in uno di quegli immensi Garden center che offrono soluzioni di ogni tipo per un giardinaggio prêt-à-porter. Veloce, spesso elementare: una sorta di giardinaggio "pigro" dove il nuovo giardiniere preferisce il colpo d'occhio, l'estetica, trapianti ossessivi a discapito di tempi, innesti, semina accurata, pazienza (1)...

Ma che ne è di ciò che mia madre mi ha sempre ripetuto? E cioè che mettere le mani nella terra crea una benefica dipendenza, tale da non poterne più fare a meno? (2...