10mag 2019
Firenze - Fontane "Rampe del Poggi" - E zampillo fu!
Dopo un secolo sgorga di nuovo l'acqua

Zampilla acqua dalle fontane del Sistema delle Rampe del Poggi (1), uno spicchio di collina sul Viale dei Colli di circa 6.700 metri quadrati, realizzato da Giuseppe Poggi tra il 1872 (l’anno successivo al trasferimento della Capitale da Firenze a Roma) e il 1876. Un importante lavoro di restauro (2 - 3) che rientra nell'ampio intervento a favore di grotte, vasche e fontane che si sviluppano su un dislivello di 54 metri. L'imponente risanamento è cominciato lo scorso luglio ed è interamente sostenuto per una spesa di 2,5 milioni di euro da Fondazione CR Firenze nell’ambito della normativa "Art Bonus".

Il nuovo impianto idrico (4) è stato reso necessario vista l'impossibilità di ripristinare la situazione originaria a causa di interferenze e interruzioni del complesso sistema di adduzione dell’acqua dalle sorgenti di Gamberaia e Alinari, peraltro già insufficienti all’epoca; Per poter riprodurre le medesime suggestioni volute dall’architetto Giuseppe Poggi (5) sono stati dunque realizzati due pozzi artesiani in piazza Poggi, collegati a un sistema di accumulo e pompaggio in sotterraneo che sfrutta il più possibile i percorsi esistenti e riversa l’acqua nella grande vasca. Il percorso dell’acqua è quello originario, che prevede la caduta dal livello più alto al livello più basso delle Rampe, fino a raggiungere le due vasche poste di lato alla Porta San Niccolò, compresi gli zampilli delle due vasche al primo e al secondo livello, per un totale di circa 259 mila litri di acqua. Tutto l’impianto è dotato di un sistema digitale di monitoraggio, controllo e gestione, appositamente progettato con un software che facilita il funzionamento a seconda della variabilità delle risorse idriche, delle diverse esigenze orarie per la gestione dell’impianto e di ogni altra variabile che si presentasse. 

Un bel ritorno quello dell'acqua nelle suggestive fontane fiorentine che sarà ufficialmente celebrato - grazie alla promozione della Fondazione e Comune di Firenze - sabato 18 maggio con numerosi eventi gratuiti per tutti. Intorno al complesso restaurato, infatti, sono previsti due appuntamenti da non perdere: dalle 16 alle 19.30 iniziative rivolte a bambini (6), famiglie e a tutti i cittadini; alle 21.30 andrà, invece, in scena lo spettacolo "La fontana ritrovata", un festival di immagini, suoni e colori con la direzione artistica di Roberto Malfatto, il regista noto per aver diretto personaggi illustri come Madonna, gli U2, Jovanotti etc.

 

L'intero progetto di restauro è stato possibile grazie al Comune di Firenze (Direzione Servizi Tecnici - Servizio Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio, Direzione Ambiente – Servizio Parchi, Giardini ed Aree Verdi, Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità – Servizio Viabilità, SILFI Spa) con la supervisione dei tecnici dello Studio Hydea incaricato dalla Fondazione. Tutta l’operazione è stata eseguita dall’Impresa Bartoli che ha vasta esperienza in questo campo e l’attività di tutela è stata svolta dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e per le provincie di Pistoia e Prato.

 

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Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...