08set 2020
Firenze - Ego Circus, un successo annunciato
Il top della "mixology" itinerante pensa alla prossima edizione

E traguardo fu. Si è svolta la serata conclusiva di Ego Circus, il “circo” della della miscelazione nato per unire sotto un simbolico tendone a spicchi rossi e bianchi, barman fiorentini, italiani e internazionali tra i più talentuosi, raccontando i loro cavalli di battaglia in un gioco di contaminazioni durante le serate itineranti (1 - 2).

Partecipazione molto sentita e corale da parte dai bartender più trendy che non è venuta meno, anzi potremmo dire che si è ulteriormente rafforzata, durante i mesi di lockdown con la challenge lanciata proprio durante la quarantena; 340 i video pervenuti da tutta Italia e non solo... anche dalla Russia, Singapore, Francia, Portogallo, Stati Uniti, Londra, Brasile, Cina, Spagna e Cipro.

Insomma, un successo annunciato che è già orientato alla prossima edizione, la terza, che muterà nuovamente d'abito diventando ancora più grande e farà del “tendone” di Egocircus una vera e propria "casa" del buon bere, ospitando protagonisti da ogni dove.

La seconda edizione, purtroppo interrotta per l’emergenza sanitaria, ha comunque visto, nelle 8 serate su 13 regolarmente svolte, la partecipazione di 3 barman internazionali (provenienti da Tokyo, Singapore e Mosca), 5 locali nazionali (con i rispettivi bartender) e 5 locali fiorentini (3 - 4). Sempre per la seconda edizione sono stati miscelati 96 signature cocktail, a cura di 24 locali diversi e altrettanti bartending team. Tra i drink di punta a 5 stelle, lo "Smells like Teen Spirit", lo strepitoso e nuovissimo "Lambrusco e Popcorn" (5), il "Dear Prudence" e molti altri, ognuno capace di regalare un viaggio al palato veramente speciale e unico.

La larga affluenza alle serate è stata un traguardo importante, coronato dalle tre Masterclass firmate Ego Academy e dalle serate di Ego Circus, con un pubblico variegato eppure fidelizzato. Anche la parte social ha fatto passi in avanti rilevanti (+22% la community di Facebook; +296% quella di Instagram), sia per l’interazione costante con i nostri profili sia grazie alla challenge #40seconstomix, che in periodo di quarantena ha visto partecipare più di 400 barman da tutto il mondo, arrivando così a raccogliere e devolvere interamente quasi 1000,00 euro alla Croce Rossa italiana.

“Poiché the show must (E)go on, guardiamo già al futuro e agli obiettivi della terza edizione” afferma Gabriele Frongia ideatore di Ego Circus - In primo luogo, quello di raggiungere non solo il pubblico legato all’industry, ma anche quello generalista, con un approccio alle serate incentrato più sul concetto di lifestyle, senza però trascurare l’elemento fondamentale di Ego Circus: la promozione dei locali, dei prodotti, dei bartender e dei drink di qualità. E, in secundis (correlatamente al primo obiettivo), portare il nostro circo in altre quattro città italiane, dando alla manifestazione un’impronta nazionale e non più legata soltanto al “bere bene” fiorentino”.

Le serate principali della terza edizione di Ego Circus saranno 6, a distanza di 14 giorni l’una dall’altra, da metà maggio a inizio luglio: si partirà da Firenze, presso la terrazza del Plaza Hotel Lucchesi, per poi spostarsi a Milano, Venezia, Roma e Napoli, con protagonisti i rooftop più suggestivi e significativi delle città coinvolte. La tournée terminerà, infine, ancora una volta sulla terrazza del Plaza Hotel Lucchesi, con un evento al quale saranno invitati tutti i barman delle serate precedenti.

Ancora... Dopo l’esordio di Ego Academy, la terza edizione vedrà l’avvento di una nuova iniziativa: “Alter-Ego”, una sorta di “fuori salone”, che prevedrà la possibilità per i locali fiorentini di organizzare dei loro eventi che saranno inseriti all’interno del calendario di Ego Circus. Ego Accademy e Alter-Ego andranno così a completare un calendario ricco di novità, che ci accompagnerà per tutta la primavera e per la prima parte dell’estate fiorentina.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o