17ott 2018
Firenze cosa vedere - Sbocciano i fiori dell’artista Cai Guo-Qiang
A novembre, Flora Commedia alla Gallerie degli Uffizi

Il 20 novembre 2018 si inaugura alla Gallerie degli Uffizi l’ultima mostra personale dell’artista contemporaneo Cai Guo-Qiang, Flora Commedia (1). Un titolo che nasce dal paesaggio dantesco, esattamente dalla Divina Commedia. Protagonista la flora del Rinascimento: attraverso la rappresentazione dei fiori (2), infatti, Cai Guo-Qiang dipinge la natura, il cosmo e le emozioni personali.
Per prepararsi all’esposizione, l’artista si è dedicato allo studio della tecnica della punta d’argento presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi e ha visitato più volte il Giardino mediceo di Boboli (3) per osservare le diverse varietà di fiori del Rinascimento. La Limonaia, antica serra della famiglia Medici e luogo in cui oggi continua la coltivazione della flora rinascimentale, è stata una delle principali fonti di ispirazione. Cai Guo-Qiang ha anche lavorato a stretto contatto con gli esperti botanici degli Uffizi, ricreando varietà floreali del Rinascimento e riproducendole sulla tela.
La mostra sarà allestita nelle dieci gallerie connesse alle sale caravaggesche, del corpo principale degli Uffizi.
Complessivamente, vi saranno esposte circa sessanta opere o gruppi di dipinti di varie dimensioni realizzati con polvere da sparo, oltre a una selezione di bozzetti dell’artista che ne illustrano il processo creativo (4 - 5). Le opere sono state realizzate in gran parte con tecniche originali sviluppate appositamente per la mostra, tra cui la tecnica della pittura tramite bastoncini d’incenso, ispirata alla collezione di disegni a punta d’argento degli Uffizi.
Come spiega Cai Guo-Qiang: “Volevo purificare le cose questa volta, e concentrarmi principalmente sulla pittura dei "fiori"… il porre l’attenzione su un singolo tema mi ha portato a ulteriori considerazioni: cos’altro si può fare con la pittura? Come possiamo creare dei buoni dipinti attraverso i fiori? Come possiamo dipingere spontaneamente e con libero fervore, spingendo i dipinti a essere sempre più audaci? Diventare liberi e senza freni ancorando e centrando il cuore e la mente- queste considerazioni costituiscono sia il principio fondamentale che gli obiettivi. Una volta purificate le cose, diventa ancora più difficile evitare le difficoltà del dipingere!”.

La mostra è co-curata da Eike Schmidt, direttore degli Uffizi, con Laura Donati, curatore del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi. E' previsto inoltre un catalogo (con edizioni in italiano, inglese e mandarino) che includerà saggi di Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, del curatore Germano Celant, dello storico dell’arte Simon Schama, della co-curatrice di Flora Commedia Laura Donati e dell’artista stesso. Verrà girato un breve documentario diretto da Shanshan Xia, che rivelerà la perseveranza, la vulnerabilità, l’incertezza e l'autocritica dell'artista in questo viaggio di pittura.
La mostra è resa possibile dall’inestimabile supporto del Sig. e della Sig.ra Silas Chou e del Sig. e della Sig.ra Cheung Chung Kiu, e dai contributi speciali di Art Care Art Consultant co., Ltd. e della Shanghai International Culture Association.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o