18dic 2018
Firenze cosa vedere? Palazzo Pitti: “OLTRE” LA PRIMA MOSTRA MONOGRAFICA DI TESFAYE URGESSA
Opere piene di vita e di energia

"Se qualcuno si riconosce nelle mie figure così come io mi riconosco in loro, allora necessariamente si riconoscerà in me". E' d'obbligo per introdurre questo artista tanto giovane quanto magnificamente talentuoso, inquadrare già da subito la sua poetica. Stiamo parlando di Tesfaye Urgessa, pittore "vulcanico", classe '83, originario di Addis Abeba, trasferitosi grazie a una borsa di studio a Stoccarda nel 2009 dove oggi insegna e lavora (1 - 2).
Le sue opere sono ora in mostra fino al 3 febbraio a Palazzo Pitti in una monografica dal titolo "Oltre". Varcata la soglia dell'Andito degli Angiolini, ci si trova, osservando i suoi quadri, in una sorta di esperienza fortemente emozionale dove sì è chiamati a dialogare, in una specie di transfer metafisico con l'artista stesso. Opere per lo più dell'ultimo anno, fatta eccezione di qualche dipinto del passato nella prima sala, affascinano e coinvolgono lo spettatore in un turbinio, un groviglio di corpi, membra e oggetti che sono altresì una vera e propria proiezione personale (3 - 4). Un dialogo che i suoi dipinti attivano tra chi crea e chi guarda, mediato da un repertorio di volti, maschere, corpi. Così l'aspetto cromatico delle sue tele rivela una straordinaria velocità di esecuzione e linguaggio: un processo che, rifuggendo ogni premeditazione, si affida totalmente al flusso spontaneo delle immagini generate dalla mente dell’artista. "Rifuggendo – come nella vita – i limiti e le definizioni imposti a priori, Urgessa trasforma dunque l’arte in viaggio avventuroso e pieno di incertezze" - ha dichiarato la curatrice della mostra Chiara Toti (5).
In una prevalenza di olii, non manca una scelta della produzione su carta con un rotolo di disegni e quattro monotipi che confermano la capacità dell’artista di spaziare tra tecniche e materiali.
Da notare il bellissimo Autoritratto (6), esposto a pendant con un intenso Ritratto d’uomo, che è stato donato da Urgessa per la storica collezione delle Gallerie degli Uffizi: un ritratto non allo specchio o tratto da una fotografia, ma dipinto a memoria, passato anch’esso al vaglio della sua potente immaginazione.

Titolo della mostra

Tesfaye Urgessa oltre

Sede espositiva
Andito degli Angiolini, Palazzo Pitti, Gallerie degli Uffizi, Firenze
Periodo della mostra
18 dicembre 2018 – 3 febbraio 2019

Prezzo del biglietto
biglietto intero € 10.00; ridotto € 5.00 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e i 25 anni;
gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria

Orario
martedì - domenica 8.15 – 18.50
chiuso il lunedì

Altre info:

Telefono : 055.290383

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 2 : gianfranco gori
Photo 3 : gianfranco gori
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Photo 5 : gianfranco gori
Photo 6 : gianfranco gori

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2020. Punto a capo. Si rincomincia, si svolta. Cosa ci aspettiamo? Un anno ricco di novità, di tendenze originali e inaspettate, di orizzonti tutti da scoprire, di linguaggi inediti dove la diversità sia una costante, ovunque e comunque (1). Questo è ciò che immaginiamo e che racconteremo, curiosi come sempre, variando la prospettiva in ogni momento, cercando di cogliere i germi, più o meno evidenti, del domani che verrà. E se volessimo indicare in una parola l'unico vero proposito da perseguire? No waste, due parole in realtà per non dimenticare l...