12apr 2019
Eataly apre a Parigi
500 piccoli produttori per la prima volta in Francia

Da oggi anche la Ville lumiere avrà il meglio dell'agroalimentare di qualità grazie alla nuova apertura di Eataly Paris Marais che con i suoi 4.000 metri quadri di cui 2.500 aperti al pubblico al 37 di rue Sainte-Croix de la Bretonnerie, delizierà i palati dei cugini d'oltralpe e non solo. L’edificio (1) che ospita Eataly Paris Marais si presenta in uno spazio multifunzionale su tre livelli in cui trovano posto il mercato, la ristorazione e la didattica, i 3 pilastri di Eataly, e in cui lavorano circa 300 persone, metà italiane e metà francesi (3 - 4 - 5). L’isolato in cui si trova il neonato format di Farinetti è, inoltre, delimitato da un lato dal grande BHV Marais (Bazar Hotel de Ville), tra i più antichi grandi magazzini di Parigi, e dall’altro dalla Fondazione Lafayette Anticipations, luogo dedicato alla creatività di artisti, stilisti, e performer. Eataly unisce fisicamente queste due realtà del quartiere creando una nuova destinazione dedicata alla promozione della cultura enogastronomica italiana e aggiungendo così una nuova identità nel rinomato distretto.
Aperto tutti i giorni della settimana Eataly Paris Marais offre 7 punti di ristorazione tra cui Pasta e Pizza, La Piazza, Pizza alla Pala, Pasta Fresca Bar, il Caffè e il Gelato, l’Osteria del Vino e il Bar Torino in cui degustare non solo alcuni dei più iconici piatti italiani ma anche specialità delle diverse regioni e prodotti di stagione. Accanto a questi vi è la possibilità di fare acquisti in un grande mercato italiano in cui si trovano frutta e verdura fresche, mozzarella, burrata e ricotta prodotte quotidianamente nel laboratorio nel cuore del negozio, i salumi e i formaggi, la macelleria, la panetteria con forno a legna, la pasta fresca fatta a mano e la più grande cantina di vini italiani di Parigi con 1.200 etichette. Completa l’offerta la Scuola di Eataly in cui adulti e bambini, i quali godranno anche di una programmazione gratuita, possono seguire una degustazione o sperimentare una ricetta venendo a conoscenza delle più autentiche tradizioni italiane.
“Apriamo il nostro primo Eataly in Francia nel più vivo e dinamico quartiere di Parigi con grande orgoglio ed umiltà"– spiega Andrea Guerra, Presidente Esecutivo di Eataly – "Ci sono voluti 12 anni perché ci sentissimo pronti a realizzare il sogno di portare il meglio delle eccellenze regionali italiane nel paese che più di qualunque altro ha saputo valorizzare e raccontare i propri prodotti. Dopo Monaco di Baviera e Stoccolma arriviamo finalmente a Parigi e prossimamente a Londra per offrire il meglio della cultura enogastronomica italiana in Europa.”
Oscar Farinetti, Fondatore di Eataly, commenta - “Eataly farà tutto il possibile per offrire ai parigini il meglio della cucina e della cultura italiana. I francesi hanno sempre dimostrato grande apprezzamento per il cibo italiano e non li deluderemo. Siamo molto orgogliosi di essere rappresentati dal gruppo Galeries Lafayette, un marchio di altissimo prestigio, e ringraziamo la famiglia Houzé per aver condiviso in modo così profondo i nostri valori.”
Per impreziosire di significato artistico la nuova location il gruppo Galeries Lafayette ha invitato l'artista scozzese neo-minimalista Martin Boyce a creare la sua prima grande installazione a Parigi per Eataly. Le sue tre opere d'arte permanenti: il pavimento, il tetto e la porta d'ingresso - si fondono perfettamente con l'architettura circostante. Il suo lavoro per Eataly Paris Marais è ispirato agli alberi cubisti creati dagli scultori modernisti francesi e dai fratelli gemelli Jan e Joël Martel.
Che dire... Bon appétit!

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Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...