15ott 2019
Donne in agricoltura - Allevare le lumache "in bellezza"
La testimonianza dell’azienda cilentana Maglio

L’agricoltura è sempre più rosa. Un fenomeno in crescita che riscontriamo in attività come l’agriturismo o il recupero di specie animali e vegetali in via di estinzione o ancora l’agricoltura a basso impatto ambientale. Sfide importanti non prive di grandi sacrifici che accomunano ricerca, sviluppo, attenzione alla biodiversità, all’ecosistema senza dimenticare il giusto risvolto economico. Ce ne parla Enya Maglio (1), giovane donna a capo dell’azienda agricola Maglio, allevamento di lumache (2) nel sud Italia che, complice la bava (3) di questo miracoloso animaletto, ha creato una ricca linea di cosmesi artigianale e non solo.

 

Ci parli della vostra realtà imprenditoriale. Quando nasce? Proprietà, azienda agricola etc...

Dopo gli studi presso la facoltà di tecnologia e produzione animale di Napoli, fondai nel 2016 un’attività nel campo agricolo dando vita al progetto Maglio nel Cilento. Da tempo infatti, avevo in cuore di creare qualcosa di interessante ma soprattutto d’innovativo nella mia terra, luogo bellissimo che meritava, e merita, di essere valorizzato. L’elicicoltura mi ha incuriosito fin da subito, tanto che ne dedicai una parte del ramo aziendale. In principio fu esclusivamente produzione di lumache destinate alla gastronomia, ma non appena conobbi i reali benefici del muco di chiocciola, decisi di spaziare anche nel settore della cosmesi.

L'elicicoltura è un'attività agricola abbastanza insolita. Quali sono le fasi principali del processo di produzione?

Sì, è veramente molto insolita, infatti quando le persone mi domandano quali siano gli animali che noi alleviamo, rispondo: “cavalli e lumache”, generando non poche risate in chi ci ascolta. Le nostre chiocciole vivono in campo aperto, in recinti ampi dove “pascolano” e si alimentano in modo equilibrato. Il prelievo della bava avviene quando le chiocciole (4) non sono nel periodo dell’accoppiamento e non depositano le uova: una finestra di tempo normalmente molto ampia che deve, però, essere “letta” correttamente dall’allevatore. Dopo la raccolta a mano nei campi, le chiocciole vengono collocate in un luogo sicuro e confortevole per la spurga; eliminate le impurità dal loro corpo, cadono in una sorta di sonno. Completati i controlli di routine e le dovute accortezze, sono poi svegliate dal delicato movimento delle dita che le “culla” per massimo tre minuti, generando così la “sbavatura”. La bava per caduta passa attraverso i vari filtri e viene raccolta. A questo punto le chiocciole sono reintrodotte in campo (5) e la bava consegnata al laboratorio per ulteriori accertamenti. 

Quali le maggiori difficoltà - se esistono - in fase di allevamento?

Non esistono difficoltà particolari, anche se le chiocciole sono animaletti molto delicati, è opportuno porre attenzione ai cambiamenti insoliti che possono avvenire all’interno dei campi e porne rimedio. Va detto, però, che la criticità più grande che accomuna tutta l’agricoltura è certamente il clima: freddo inteso, grandine, siccità o piogge incessanti creano seri problemi con conseguenze perfino catastrofiche, aumentando anche il tasso di mortalità in allevamento.

Normalmente la gente conosce la lumaca come ottima pietanza per piatti anche gourmet, perché optare per una cosmesi che nasce dalla bava di questi piccoli animaletti?

La chioccola è un soggetto veramente di alto interesse cosmetico. Infatti, il suo muco polisaccaride, comunemente detto "bava" è composto da: elastina, acido glicolico, collagene e vitamina A,C ed E. Queste sostanze rendono la bava di chiocciola un prodotto idro-restitutivo, cicatrizzante, lenitivo, nutritivo, rigenerante, oltre ad essere molto efficace contro le rughe, le smagliature, le macchie e segni dell' acne.

Quali sono i prodotti beauty che proponete?

I nostri prodotti sono tutti artigianali e per questo amiamo definirli cosmetici a km zero. La gamma non è vastissima, ma comunque ben assortita. I più venduti sono quelli specifici per le rughe: Prime rughe e Lift; Il primo per pelli giovani che hanno bisogno d’idratazione. Il secondo è più indicato per pelli mature, ottimo per combattere rughe e segni dell’invecchiamento. Il target giovanile ama in particolare la maschera nera con carbone puro, perfetta contro le impurità della pelle. La nostra produzione contempla anche oli, creme corpo e prodotti specifici per cicatrici e smagliature. Vi svelo un segreto… stiamo lavorando su una linea molto interessante per l’uomo. 

Una vostra crema viso, per esempio, una volta aperta, che durata ha (shell life)?

La durata della crema viso, una volta aperta, è di 6 mesi se correttamente conservata.

Coté food... quali i valori nutrizionali della lumaca e un piatto che consigliate?

La lumaca è un cibo facilmente digeribile, consigliato per le diete ipocaloriche: 100 gr di carne contengono 13 gr di proteine e solo 1,7 gr di grassi, ossia 67 calorie; inoltre è ricca di acqua di sali ed elementi minerali preziosi, come il calcio. Ancora… è fra i molluschi con un maggior contenuto di rame. Le carni di lumaca, inoltre, hanno un apprezzabile profilo di acidi grassi mono-e polinsaturi che ammontano mediamente al 55-60%. Un alimento dall’importante significato dietetico-nutrizionale. Il piatto che consiglio? Lumache con i pomodorini, una ricetta della tradizione tipica delle mie zone (6). In una pentola dai bordi alti, dopo aver soffritto la cipolla con un po’ di olio evo, si aggiunge acqua, abbondante sale e le lumache. Ultimata la cottura, basta saltare le lumache per un paio di minuti in padella con pomodorini e servire con una foglia di basilico fresco. Attenzione! Le lumache prima di essere cotte devono spurgare per circa 8 gg.

Come distribuite i vostri prodotti? 

Tramite sito e-commerce e nei mercatini. Anche se non abbiamo un negozio fisico, siamo sempre a disposizione nel nostro e-shop virtuale per qualsiasi domanda e consiglio. Abbiamo un profilo facebook e instragram e crediamo molto nel webmarketing. Penso che oggi il web e i social siano una grandissima fonte per poter crescere e implementare il business. Strumenti preziosi e poco onerosi per essere più visibili sul mercato. Non è raro che clienti con i quali abbiamo contatti virtuali, vengano poi a conoscerci personalmente in azienda. Il ché ci rende ancora più fieri.

Un suggerimento per chi decidesse di intraprendere l’elicicoltura?

Il consiglio che posso dare è diffidare da chi propone l’elicicoltura come un’attività molto redditizia, facile da gestire senza grande impegno. E’ certamente bellissimo allevare lumache e non mancano le soddisfazioni, ma ciononostante ci vuole molto sacrificio e tanta attenzione.

 

 

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Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...