27nov 2019
Cucina senza glutine - Zelten, il dolce di Natale del Trentino
IL contributo dello chef Antonio Paolino

Ecco una suggestione golosa e soprattutto sana per il Natale: lo “Zelten” (dal tedesco selten) attribuito al pane speciale ricco di frutta secca, tipico della zona del Trentino e dell’Alto Adige (1). Un dolce da ricorrenza che profuma di festa, di inverno, di candele che sfavillano, di tisane speziate e decorazioni in legno. Indimenticabile il suo sapore, ricco, pieno, delizioso, copiosamente impreziosito dalla frutta secca. Colpisce infatti (e non solo al palato) la pioggia croccante di pinoli, mandorle, nocciole per un impasto profumato colorato di frutta candita e dolci uvette. Lo chef campano Antonio Paolino (noto volto della tv in alcuni format come La Prova del Cuoco ed Alice Tv) ci propone la sua versione, rivisitata senza glutine, di facile realizzazione.

Per armonizzare l’impasto, Antonio Paolino ha aggiunto la farina Mix-C Schär (2), una speciale miscela, rinnovata nella formulazione, che consente di creare in casa dolci e biscotti senza glutine, con grande facilità e ottimi risultati. Grazie alla speciale edizione in confezione natalizia, il Mix-C decora con stile la cucina e può diventare anche una simpatica idea regalo.

Una volta terminata la decorazione superficiale, basta avvolgere lo Zelten con un nastro rosso ed il gioco è fatto! Ecco tutti gli ingredienti ed il procedimento per creare un dolce delizioso e scenografico, da portare sulla tavola delle Feste.

Ingredienti:

 

•40 g di pinoli

•40 g di mandorle pelate

•40 g di nocciole

•250 g di mix C

•N. 1 bustina di lievito per dolci

•240 g. di acqua

•50 g di uvetta, tipo Malaga

•50 g di uva sultanina

•120 g di zucchero semolato

•70 g di burro

•N. 3 uova

•50 g di rum

 

Per decorare:

 

•10 g. di nocciole

•10 g di mandorle

•10 g di pinoli

•10 g di noci

•20 g di frutta candita

•20 g di miele

 

Procedimento:

Taglia a listarelle i fichi, a metà l’uva Malaga e trita grossolanamente le noci. Poni la frutta sminuzzata all’interno di una ciotola, aggiungi l’uva sultanina, i pinoli, le nocciole ed aggiungete il rum. Lascia macerare per un’ora. Nel frattempo, dividi i tuorli dall’albume e sbatti i tuorli con metà dello zucchero fino a farli diventare chiari e cremosi. Aggiungi il burro, precedentemente fuso al composto di uova ed incorporalo al composto. Aggiungi la frutta, precedentemente aromatizzata ed ammollata nel rum, prima però, scolala ed asciugala bene su un canovaccio. Versa l’acqua tiepida, facendola mescolare bene. Unisci il mix C con il lievito in polvere ed incorpora il tutto all’interno dell’impasto. A parte, monta gli albumi, insieme all’altra metà dello zucchero ed uniscili all’impasto precedente, senza far smontare il composto. Versa all’interno di uno stampo rettangolare (20 x 25 cm), che avrai precedentemente imburrato ed infarinato. Livella, aiutandoti con una spatola. Prima di infornare, decora a piacere con mandorle, noci, pinoli, nocciole e frutta candita. Quando avrai terminato con la decorazione, spennella con del tuorlo sbattuto ed inforna per circa 50’ a 160 gradi in forno statico e preriscaldato. Al termine della cottura, per rendere la superficie più lucida potete spennellare, a piacere con del miele.

 

 

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2020. Punto a capo. Si rincomincia, si svolta. Cosa ci aspettiamo? Un anno ricco di novità, di tendenze originali e inaspettate, di orizzonti tutti da scoprire, di linguaggi inediti dove la diversità sia una costante, ovunque e comunque (1). Questo è ciò che immaginiamo e che racconteremo, curiosi come sempre, variando la prospettiva in ogni momento, cercando di cogliere i germi, più o meno evidenti, del domani che verrà. E se volessimo indicare in una parola l'unico vero proposito da perseguire? No waste, due parole in realtà per non dimenticare l...